Marchi

  • 1701 Franciacorta

    1701 Franciacorta

    Sono i fratelli Federico e Silvia Stefini a fondare formalmente e a guidare oggi il progetto e la cantina del 1701. Insieme ai loro collaboratori si prendono cura degli undici ettari di una delle più antiche proprietà vitivinicole della zona, trecento anni di storia e uno straordinario vigneto di quattro ettari cintato da mura dell’XI secolo.

    Si lavora sulla base di una scelta condivisa con convinzione: i principi e i metodi della viticoltura biologica e biodinamica.

    Tale approccio, lontano da ogni forzatura e intervento chimico, è anche una filosofia di vita, un modo per avvicinarsi alla vigna, comprenderla e rispettarla nel suo ciclo vitale fino a quando, nella bottiglia, essa esprime pienamente la sua vitalità, il carattere e le virtù: innanzitutto autenticità e massima valorizzazione del terroir, in tutte le sue espressioni.

  • A.E.DOR

    A.E.DOR

    Creata nel 1858 da Amédée Edouard DOR la distilleria prepara con originale e minuziosa passione i Cognac più pregiati.

  • Abuelo

    Abuelo

    I rum Abuelo produttore di rum in Panama, si distinguono dal gusto saporito e corposo ma molto morbido. Risale infatti al 1908 la tradizione di questa distilleria quando Don José Valera Blanco, un giovane immigrato spagnolo, aprì, nella cittadina di Pesé, la prima fabbrica di zucchero dell’allora, appena nata, repubblica di Panama. Fabbrica che, nel 1936, per la volontà dei tre figli del fondatore, si trasformò in una distilleria. Da allora la famiglia Valera si è affermata come la prima azienda produttrice di distillati di Panama. E’ dalla stessa penisola che proviene la materia prima, lo zucchero di canna, dalla cui lavorazione nasce il Rum Abuelo.

  • Acelum

    Acelum

    Da oltre vent’anni Acelum promuove la cultura della birra prodotta con metodi artigianali, esaltandone così le qualità e le caratteristi che organolettiche.
    Tutte le birre sono prodotte con concetti tradizionali ma tecnologicamente avanzati. Non sono microfiltrate e pastorizzate. Il controllo di qualità e la ricerca delle materie prime sono quasi maniacali, vengono adottate tutte le misure necessarie a garantire il miglior prodotto. La fermentazione è monitorata costantemente da un sistema computerizzato e il prodotto viene tenuto a bassa temperatura per lunghi periodi di tempo, questo permette di ottenere un’ottima pulizia naturale da lieviti e luppoli A questo punto la nostra birra viene lasciata a riposare in celle a temperatura controllata fino al momento della perfetta maturazione e solo a questo punto, è pronta per essere gustata.

  • Adami

    Adami

    Le testimonianze storiche fanno risalire al medioevo la vocazione vitivinicola delle colline della Marca Trevigiana. Qui si producevano eccellenti vini bianchi che, come si scriveva nel 1606, erano esportati ed apprezzati “a Venezia, in Germania e fin nella lontana Polonia”.

    Fu una selezione naturale ad imporre il Glera in questa corte enoica dell’alta Marca e soprattutto nell’area di Valdobbiadene dove regna da allora sugli irti pendii delle colline plioceniche. L’ambiente è severo, siamo a ridosso delle prime vette dolomitiche, ma ben protetto e baciato dalla calda luce del mezzogiorno.

    È qui, in questo ambiente dalle ben solide radici di fatica contadina e dalle ricche tradizioni, che comincia la nostra storia.

  • Aimery

    Aimery

    Aimery Producteurs è il produttore di Aimery Producteurs Crémant de Limoux Brut 1531 , un vino spumante di Cremant de Limoux e con 12º di alcol nel volume. Amery della zona di Limoux, la regione francese ai piedi dei pirenei vinifica esclusivamente le uve del luogo e dispone di grandi cantine di affinamento. Aimery si caratterizza per prodotti di qualità superiore, con standard qualitativi ai massimi livelli.

  • Akashi White Oak

    Akashi White Oak

    La White Oak distillery venne fondata nel 1888 ma produce whisky in modo tradizionale e in piccole quantità solo dal 1919.

    L’effettivo processo di distillazione ha inizio invece nel 1984, anno in cui la società ha costruito un nuovo stabilimento. Prima di allora, tutto il whisky prodotto era utilizzato in una varietà di miscele conosciute col nome di "Quercia Bianca".

  • Alessandri

    Alessandri

    Alessandri è un produttore di vini ubicato nel comune di Ranzo, entroterra imperiese, nella regione Liguria. Fortemente legata alla tradizione del territorio, l'azienda,è basata soprattutto sulla produzione del Pigato, vitigno tipico a bacca bianca profondamente radicato in questo territori.

  • Alturis

    Alturis

    La cantina di vinificazione è il cuore di Altùris, la Cassaforte dei nostri Vini.
    L’abbiamo voluta realizzare in un avvallamento alla base delle alture: in questa struttura ricca di alta tecnologia e design confluiscono tutte le noste uve. La produzione è destinata per il 70% ai vini bianchi e per il 30% ai vini rossi.

  • Amàzzoni Gin

    Amàzzoni Gin

    Un'antica fazenda di caffè del XVIII secolo, posta tra fiumi e palme imperiali, vaste pianure e piantagioni, un autentico paradiso terrestre, creato appositamente per la produzione di gin, perché diventasse la prima distilleria di solo gin del Brasile e la più grande distilleria artigianale di gin dell'America Latina, sita nella valle del Paraiba, all'interno dello Stato di Rio de Janeiro. Siamo l'unica distilleria latino-americana ad aver ottenuto il Premio di Miglior Produttore Artigianale del Mondo (World Gin Awards, Londra, 2018). Sì, è qui che si fa il Gin Amazzoni, orgogliosamente artigianale, locale, indipendente.

  • Amrut

    Amrut

    La storia di Amrut Distillerie è antica quanto la storia dell'India indipendente. Il successo di oggi è stato possibile per la volontà della famiglia Jagdale che da generazioni si prodiga per ricercare il miglior distillato.

  • André Clouet

    André Clouet

    Le origini della famiglia Clouet si perdono nella notte dei tempi. Antenati lontani hanno ricoperto la carica di stampatore del re per diverse centinaia di anni. La famiglia Clouet ha impiegato più di due secoli e diverse generazioni per costruire la sua collezione di vigneti, i divini antichi maestri della nostra casa a Bouzy.

    I discendenti di André Clouet hanno rilevato la sua tenuta, assicurando che rimanesse nella famiglia. La proprietà era invecchiata ma ora è stata modernizzata e il team che lavora per anticipare la Maison André Clouet è ispirato soprattutto dal desiderio di preservare la personalità dei suoi champagne.

    Le bottiglie vengono esportate in tutti e cinque i continenti, destinate però solo a pochi perché la produzione è purtroppo limitata.

    Queste annate favolose sono ammalianti, dal momento in cui incontrano gli occhi al momento sulle labbra.

  • André Delorme

    André Delorme

    La storia del marchio ha avuto inizio durante la seconda guerra mondiale. Essendosi ferito in battaglia, André Delorme lasciò il fronte e tornò a Rully in Borgogna. Al suo ritorno nel 1942, André Delorme fonda la propria azienda. I suoi vini e spumanti rapidamente ottennero una loro reputazione e sono stati selezionati dai migliori ristoranti. Qualche anno dopo si unì il figlio all’azienda; nuovi vitigni furono piantati e la zona crebbe fino a coprire una vasta gamma di nomi, tra i più reputati nella Côte Chalonnaise. Nel corso degli anni, la reputazione dei vini della zona è andato oltre i confini francesi.

  • Aneri

    Aneri

    La ANERI nasce dalla mano sapiente di Giancarlo Aneri, considerato da molti il principe del marketing. Il suo percorso si può considerare un ‘case history’ da università.

    Per avere successo – dice Aneri- occorre sapere dove si vuole arrivare. Quando ho iniziato la mia attività nel mondo del vino ho fatto un progetto, ho scelto un prodotto, il prosecco per primo. Fresco e profumato com’è, in virtù della sua versatilità è un vino italiano per eccellenza. Un prodotto che il mondo ci invidia perché nasce in una zona delimitata vicino a Venezia e non ha eguali al mondo. La nostra azienda controlla la produzione di tre aziende agricole che producono uve di prosecco al massimo livello qualitativo e ha avuto l’onore di accompagnare il brindisi per la festa dei 100 anni della Juventus, l’insediamento dei Presidenti della Repubblica Ciampi e Napolitano e del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

    Dal precursore prosecco, la gamma della Aneri si è allargata col tempo e oggi comprende: un grande rosso, l’Amarone Stella, un vino prezioso omaggiato dal Presidente del Consiglio Italiano nel 2004 ai 25 Capi di Stato in occasione della firma della Costituzione Europea a Roma e donato agli Otto Grandi della Terra durante il Vertice del G8 dell’Aquila nel 2009; il Pinot Bianco Leda, un vino elegante e armonico nei profumi, prodotto in Alto Adige; il Pinot nero Ale, dal colore rosso rubino con profumi intensi e raffinati, morbido e delicato; il Gewurztraminer Leda, un bianco fresco e profumato, che ha conquistato anche i palati femminili più raffinati.

    Il Gewurztraminer Leda Aneri si riconsce a occhi chiusi ma non per questo smetterà di stupire ad ogni assaggio. E non poteva mancare l’ultimo nato in casa Aneri, lo Spumante Rosè di Sorbara Reny, salito subito agli onori della critica: dal colore rosso brillante, ha profumi di violetta e di limone e in bocca è piacevolmente fresco. Ma soprattutto molto persistente, come una manciata di amarene. Questi vini sono stati apprezzati da Putin, Sarkozy, Bush e Cameron; sono consumati a Palazzo Chigi e al Quirinale; sono nelle carte dei vini di alcuni dei locali più prestigiosi e alla moda di tutto il mondo, dal Four Seasons di New York, all’Hotel Imperial di Tokyo, dai lussuosi alberghi della catena Orient Express agli Starwood Hotels, da quelli cinque stelle di Sir Rocco Forte, al Palace di Saint Moritz, dal Ristorante L’Anima di Londra, al Cipriani di Montecarlo, lo Stresa di Parigi, il San Pietro di New York e il Ristorante Cracco di Milano, solo per citarne alcuni.

    La filosofia Aneri è quella di produrre esclusivamente vini di grande qualità, anche se in produzione limitata, che rispettino la tradizione della terra, della vite e del buon vivere.

    Se un prodotto viene apprezzato da chi lo produce avrà facilità nel proporlo in giro per il mondo. Come in altri settori del made in Italy i clienti riconoscono la credibilità del marchio e questa è la miglior garanzia e il segreto del successo di un’azienda.

  • Anfosso

    Anfosso

    L’azienda Anfosso è di antiche origini. La produzione del Rossese di Dolceacqua deriva da uve di produzione propria dei vigneti di Soldano e San Biagio della Cima in Liguria. E’ di colore rosso rubino brillante, al naso predomina la nota fruttata di cassis e fragola di bosco.

  • Anselmet

    Anselmet

    Gli Anselmet sono stati pionieri della riscoperta e valorizzazione di vitigni autoctoni dimenticati quali il Petit Rouge, il Cornalin, il Fumin, il Mayolet, e il Muscat. Ma sono stati anche coraggiosi divulgatori dei vitigni internazionali, coltivati e vinificati secondo un autentico spirito valdostano.

  • Antiche Terre dei Conti

    Antiche Terre dei Conti

    Tutti i nostri vigneti sono da sempre coltivati con il protocollo biologico, oltre quindici anni fa lo scetticismo di molti si è da subito trasformato in stupore per gli ottimi raccolti al pari delle coltivazioni convenzionali ricche di chimica.

  • Antinori

    Antinori

    La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni,ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Dalle tenute in Toscana escono i più importanti e noti vini italiani.

  • Antonio Camillo

    Antonio Camillo

    La cantina Antonio Camillo si trova nella Maremma Toscana. Il Ciliegiolo è una delle uve che più rappresentano la Maremma, con vigneti vecchi di oltre 50 anni. Aromi di ciliegia e frutti rossi, una leggera nota di legno in sottofondo distinguono il Ciliegiolo di Antonio Camillo.

  • Apium Gin

    Apium Gin

    Storica distilleria dell'Inghilterra famosa per i suoi GIN

  • Arcane

    Arcane

    Produzione Rum, isole Mauritius.
    La canna da zucchero offre una ricchezza incredibile di aromi sottili e fresche che sono molto difficili da mantenere dopo la distillazione e il processo di invecchiamento e Arcane si distingue per questo.

  • Area 6 Rock Distributor Wine

    Area 6 Rock Distributor Wine

    Area 6 nasce alla fine del 2013, il progetto iniziale era di individuare e selezionare vini che soddisfacessero i nostri palati. Non ci siamo limitati alla scelta delle Aziende, ma siamo andati in maggiore profondità, ed abbiamo scelto, all'interno delle Aziende, i prodotti che abbiamo ritenuto adatti alla nostra idea di vino.

    A noi piacciono vini che abbiano sensazioni minerali pronunciate, con carattere forte e territorialità. Amiamo i vini che ci lasciano assetati e vogliosi di stappare un'altra bottiglia. Amiamo la sapidità, il temperamento, vini non per tutti, vini tenaci, da scoprire sorso dopo sorso, bicchiere dopo bicchiere.

    Abbiamo deciso di lavorare solo es esclusivamente prodotti italiani, scoprendo piccole e medie realtà che ci hanno stupito per la loro anima, e che forse senza di noi sarebbero rimasti sconosciuti agli appassionati.

  • Argiolas

    Argiolas

    Antonio Argiolas alla fine degli anni trenta ha fondato la Cantina. Per decenni l’ha fatta crescere, e ha continuato a essere presente anche quando ha passato il testimone ai figli. Oggi lavorano qui i suoi nipoti, la terza generazione della famiglia.

    Coltiviamo la vite e produciamo i vini con metodi sostenibili, che rispettano il territorio. Usiamo responsabilmente acqua e suolo: irrighiamo razionalmente, riduciamo al minimo l’uso di prodotti chimici, usiamo una tecnica di potatura che prolunga la vita dei ceppi. Così custodiamo la nostra terra, la sua ricchezza di vita, la sua natura.

  • Artista - Euphoria

    Artista - Euphoria

    L’Amaro Artista si è aggiudicato la Gold Medal ai World-Spirits Award 2021 nella categoria Bitter/Amari alle Erbe ed è stato particolarmente apprezzato per il perfetto bilanciamento delle erbe e delle spezie impiegate nella ricetta.

    A livello olfattivo, spicca un impeccabile equilibrio tra le note di testa, fresche e consistenti, e la sua delicata amarezza. Al gusto, invece, Artista ha dato prova di essere molto aromatico, con una giusta alternanza tra accenti floreali, spezie ed erbe e con una sontuosa dolcezza non prevalente che dona al prodotto un perfetto equilibrio tra dolce e amaro.

  • Arunda

    Arunda

    Dopo essersi fatto un nome in Italia come consulente e rappresentante della nota ditta Seitz di prodotti enotecnologici il richiamo di casa si fece sempre più forte. “I 1200 metri di Altitudine di Meltina erano ideali per l’affinamento dei vini spumanti”. Si era convinto Reiterer. “Inoltre le naturali oscillazioni di temperatura di questa quota potevano permettere un naturale e tranquilla maturazione dei nostri vini. Ci vogliono almeno 24 mesi per dare agli spumanti Arunda quella ricchezza, quell’eleganza e quella complessità che li ha resi famosi. Alcune Cuvée riposano in cantina anche 60 mesi prima che le bottiglie vengano, come da tradizione, sboccate e avviate alla vendita“.

  • Bacoo Rum

    Bacoo Rum

    Il folklore caraibico ha la sua giusta dose di mostri, spiriti e cose che urtano nella notte e molte di queste entità hanno una connessione con il rum. Un esempio è il bacoo, uno spirito malizioso della Guyana con poteri magici.

    Simile a un djinn, il bacoo ha il potere di esaudire i desideri e portare fortuna al suo proprietario. Ma c'è molto di più nella risposta dei Caraibi a un djinn che soddisfa l'occhio. Devi sempre stare attento a ciò che desideri.

  • Ballabio

    Ballabio

    L’ azienda Ballabio nasce nel 1905 da un uomo, Angelo Ballabio, e dal suo sogno: creare uno proprio spumante classico, con fermentazione in bottiglia, di sole uve Pinot Nero, capace di confrontarsi con i migliori Champagne dell’ epoca.
    Parlare oggi del fondatore è ricordare un uomo raro, conosciuto ed amato come uno dei pilastri della spumantistica Oltrepadana. Eclettica figura di autodidatta del vino, volle plasmare qualcosa di tutto suo, con connotazioni tali da emergere però dall’ anonima massa della piccola produzione locale ancora priva di quella identità merceologica che il consumatore rigorosamente pretende.
  • Balter

    Balter

    L’Azienda Agricola Balter a Rovereto in Trentino produce nei dieci ettari collinari le uve che producono eleganti vini. Le condizioni climatiche caratterizzate da escursioni termiche giornaliere, dal godimento del sole dal mattino fino al tramonto grazie all’esposizione a sud dei vigenti e infine dal soffio dell’Ora del Garda, vento pomeridiano che risale puntualmente tutti i pomeriggi la Vallagarina dona valore ai vini bianchi e rossi.

  • Bedin

    Bedin

    L’azienda agricola della famiglia Bedin sorge nel cuore della Marca Trevigiana, ai piedi del fertile comprensorio collinare del Montello e dei Colli Asolani dal quale prende il nome. Dalle migliori uve, selezionate e raccolte a mano negli antichi vigneti collinari, nasce il Prosecco Asolo DOCG superiore, fiore all’occhiello della produzione della cantina e capostipite di un’intera linea di vini frizzanti e spumanti a denominazione di origine controllata.

  • Bekes Haz

    Bekes Haz

    Il tonico digestivo Bekes Haz è un amaro prodotto a partire da un'antica ricetta tradizionale ungherese. Questo liquore digestivo a base di erbe e radici, dal gusto piacevolmente amarognolo, è ottimo come fine pasto, può essere consumato sia liscio che con ghiaccio. Bekes Haz può diventare anche un ottimo ingrediente da miscelazione.

  • Belcorvo

    Belcorvo

    8 grandi vigneti Tra Veneto e Friuli Venezia-Giulia. La Belcorvo Tenuta si estende in 8 differenti aree viticole tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. E il clima della zona risente della vicinanza con il mare Adriatico e i diversi tipi di terreni per lo più argillosi, ricchi di sale e fertili.

  • Bellei

    Bellei

    Questa particolarissima impostazione aziendale, tutta finalizzata alla spumantizzazione effettuata con il più nobile, complesso e meticoloso dei metodi, fu sviluppata per volontà di Giuseppe Bellei, detto Beppe, da metà degli anni Settanta. La passione per il vino e la grande capacità di degustarlo e comprenderlo, spinse Beppe a sviluppare oltre al Lambrusco altri spumanti col Metodo Classico e a produrre un Brut da uve Pinot Nero e Chardonnay, dopo aver selezionato cloni francesi di Pinot Noir e Chardonnay per le proprie vigne.

  • Bellenda

    Bellenda

    La vigna Bellenda è ambiente e paesaggio insieme, la vigna è opera della natura e dell’uomo e nella vigna ritroviamo l’essenza del nostro lavoro. Rispettare la vigna e l’ambiente in cui si trova è elemento fondamentale per quel capolavoro di equilibrio che è fare un vino che abbia insieme la personalità del territorio e di chi lo interpreta. Non è solo l’uva che si produce, è un sistema vitale che dobbiamo mantenere integro e ritrovare dopo la trasformazione in vino.

  • Benoit Beaufort

    Benoit Beaufort

    In seguito al ritiro dei genitori, Claude Beaufort ha ripreso la conduzione familiare dell’azienda con sua moglie, arrivando così alla sesta generazione di viticoltori. Coltivano 4 ettari di vigna situati nel comune Grand Cru 100% di Ambonnay. Ambonnay è un piccolo paese di mille abitanti situato nella Montagna di Reims e fa parte dei 17 comuni classificati Grand Cru 100% sui 312 comuni che compongono la Champagne. Questo produttore si classifica RC (Recoltant Cooperative) perché, avendo un’azienda molto piccola, non potrebbe permettersi di acquistare macchinari all’avanguardia e per questo motivo si appoggia alla Cooperativa di Ambonnay per vinificare, dove è anche l’amministratore.

  • Benotto Luigino

    Benotto Luigino

    Una delle più antiche aziende agricole e cantine di Valdobbiadene, ancora a gestione familiare ed indipendente. Nel corso degli anni, oltre alle tenute situate nelle zone di Valdobbiadene, Luigino, ha deciso di espandersi a livello di territorio e di diversificare la produzione, andando ad acquistare vigneti e tenute in altre pregiate zone d’Italia per il vino, vale a dire la bassa Veneta (Pramaggiore e Lison), la Puglia e la particolarissima quanto unica Isola di Sant’Erasmo a Venezia.

  • BenRiach

    BenRiach

    La distilleria BenRiach si trova nel cuore dello Speyside una delle regioni più famose per il whisky nel nord-est della Scozia. Il suo nome deriva dal gaelico "la collina dei cervi rossi”. Fondata nel 1898 da John Duff che ha portato avanti nel corso degli anni una gamma di prodotti che ad oggi è sorprendente, sia per qualità che per la sua varietà.

  • Bepi Tosolini

    Bepi Tosolini

    Nella Distilleria di Bepi Tosolini le lente fasi e la bassa produzione degli impianti tradizionali scandiscono il tempo della qualità da quasi un secolo. Occorre sapienza ed attenzione per separare e selezionare il “buon gusto” dal resto del distillato perchè nella produzione della grappa è questo ciò che conta. Solo la parte migliore diventa acquavite di Bepi Tosolini che firma da sempre le sue grappe d’autore.

  • Bepin De Eto

    Bepin De Eto

    In Veneto, tra i Colli di Conegliano, amo cogliere con passione l’essenza delle cose e porla nel giusto ordine per generare vini e spumanti d’eccellenza. È questo il mio impegno, quella ricerca della qualità, appresa da mio padre Giuseppe, nipote di Nicoletto, per tutti, Bepin De Eto.

  • Berlucchi

    Berlucchi

    Il fascino della cantina Berlucchi non si ferma al suo cuore antico, l’itinerario prosegue tra gallerie e nicchie dove le bottiglie trovano l’ambiente ideale per il loro affinamento. Curioso l’archivio storico, con le bottiglie “in punta” delle annate più significative, conservate per valutarne l’evoluzione nel tempo. L’azienda ha da anni eliminato l’impiego di sostanze allergizzanti come uova e latte dal ciclo produttivo. Aderisce poi al progetto Ita.Ca per il monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica, e ha installato sulla copertura della cantina di vinificazione un poderoso impianto fotovoltaico che sopperisce al 35 per cento del suo fabbisogno energetico.

  • Berta Distillerie

    Berta Distillerie

    Appena nata, l’acquavite riposa in contenitori di acciaio inossidabile, ma quando evidenzia particolari caratteristiche organolettiche, viene posta nelle botti di diverse essenze per cominciare il suo percorso di lenta e paziente maturazione. Per definizione, la grappa è invecchiata quando riposa, per un periodo uguale o superiore all’anno, in legno. E naturalmente, maggiore è la sua permanenza, maggiore sarà il profumo, la morbidezza, la dolcezza. Tutte le nostre grappe invecchiate iniziano il loro percorso nella Cantina dei Tini. Questa cantina ospita 13 tini di rovere Slavonia, legno particolarmente indicato per la maturazione dei distillati in botti di grandi dimensioni.

  • Bertani

    Bertani

    La cantina Bertani si colloca nel mezzo di una verde conca, un luogo unico ed esclusivo nel cuore della Valpolicella Classica. Conosciuta come una delle regioni più pregiate in Italia per i suoi vigneti, il Veronese è una terra variegata e di lunga tradizione enologica che può vantare oggi il maggior numero di vini DOC della penisola. Vini la cui fama, da sempre, raggiunge il mondo, come il Valpolicella, il Soave, l’Amarone.

  • Bertrand Delespierre

    Bertrand Delespierre

    Azienda situata nel comune di Chamery, premier cru nel versante ovest della montagna di Reims. I dieci ettari di proprietà si dividono nei comuni di Chamery, Ecuil, Ville Domange, Mont Bre. Alla terza generazione di Vigneron Chantal e Didier Bertrand lavorano nel rispetto della tradizione Champenoise solamente le uve di proprietà cercando sempre di migliorare la qualità e l’eleganza dei tre cepage (pinot noir, pinot meunier e chardonnay) tipici nella zona di appartenenza.

  • Biancavigna

    Biancavigna

    Conosciamo a fondo ogni palmo delle colline che vanno da Conegliano a Pieve di Soligo, i luoghi che danno sapore e profumo ai nostri vini. Crediamo che capire la terra e saperla interpretare sia l’unico modo per dare vita ad un Conegliano Valdobbiadene di qualità, capace di farsi portavoce di un territorio, dei suoi profumi e sapori, ma anche della sua storia e tradizione. Nasce da qui BiancaVigna, dal carattere unico dei 30 ettari di vigna delle zone D.O.C.G. e D.O.C. dell’Alta Marca Trevigiana, tra Conegliano città del Cima, Pieve di Soligo capoluogo del Quartier del Piave e Valdobbiadene, protagonista assoluta della storia del Prosecco. Noi coltiviamo in proprio le nostre uve e cerchiamo di portare nelle nostre bottiglie qualcosa di ognuno di questi luoghi in un mix ideale di umori e sapori che alla fine siano lo specchio della nostra storia.

  • BioNoc

    BioNoc

    Partendo da un’attenta selezione delle materie prime e una grande cura nella lavorazione, per poi finire nel bicchiere con un prodotto genuino al 100%! Tutte le birre sono prodotte senza aggiunta di additivi, non sono pastorizzate ne filtrate, per non rovinarne le preziose proprietà organolettiche. Tutta la fase produttiva è particolarmente sensibile alla salvaguardia dell'ambiente che ci circonda: il birrificio BioNoc' è uno dei pochi birrifici in Trentino ad essere alimentato solo ed esclusivamente da energia proveniente da fonti rinnovabili, sorge ai piedi delle Pale di San Martino, nel piccolo borgo di Mezzano di Primiero.

  • Bisol 1542

    Bisol 1542

    È dalle ripide colline di Valdobbiadene che prende vita il sogno di Bisol: creare la più pura interpretazione del Prosecco Superiore.

    Una vera e propria “cave” scavata nella preziosa roccia e terra del Prosecco, che mantiene in tutti i periodi dell'anno una temperatura compresa tra i 10° e i 15°C e che conserva perfettamente alcune delle storiche bottiglie Bisol, le più prestigiose prodotte nel corso dei secoli.

  • Blandy's Madeira
  • Bolla

    Bolla

    La prima cantina risale al 1883 e fu realizzata a Soave, cittadina medioevale a sud-est di Verona, da Abele Bolla, proprietario della locanda "Al Gambero". Il suo spirito pionieristico e la sua ferrea volontà determinarono la nascita della prima azienda vinicola di famiglia. In quasi mezzo secolo di attività, la famiglia Bolla arrivò ad esportare i vini del veronese in decine di mercati già nell’immediato dopo guerra. Il 13 aprile 1953, in occasione dell'ottantesimo compleanno di Alberto Bolla, i figli e i nipoti sorpresero il nonno imbottigliando il suo vino preferito con un’etichetta speciale: Amarone Bolla Riserva del Nonno, annata 1950. Proprio da questa felice intuizione iniziò la fortuna dell’Amarone, attuale icona dell’eccellenza della Valpolicella: i primi a commercializzarlo furono proprio i fratelli Bolla.

  • Bollinger

    Bollinger

    I 178 ettari della casa sono piantati con l'85% di vigneti Grand Cru e Premier Cru, distribuiti su sette vigneti principali: Aÿ, Avenay, Tauxières, Louvois et Verzenay sono piantati con Pinot Nero, Cuis con Chardonnay e Champvoisy con Pinot Meunier. Bollinger è una delle pochissime maison di champagne a produrre la maggior parte delle proprie uve per i propri blend. Il Pinot Nero rappresenta il 60% del vigneto della Maison, corrispondente all'esatta proporzione di questo vitigno esigente nella miscela Special Cuvée. Complesso e potente, fornisce ai vini Bollinger la loro notevole struttura. Un'altra delle caratteristiche distintive di Bollinger sono due appezzamenti, il Clos Saint-Jacques e Chaudes Terres, che non hanno mai ceduto alla fillossera, la malattia che ha devastato quasi tutta la zona vinicola dello champagne all'inizio del XX secolo. Queste viti non innestate sono interamente curate a mano e riprodotte utilizzando una forma di stratificazione chiamata provignage, fornendo così i mezzi per preservare questo straordinario patrimonio da cui viene prodotta l'esclusiva cuvée Vieilles Vignes Françaises.

  • Bonaventura Maschio

    Bonaventura Maschio

    Una grande famiglia, una grande passione condivisa. Oltre un secolo di storia da cinque generazioni: dal bisavolo Antonio all’attuale amministratore unico Italo, che insieme ai suoi figli Anna e Andrea porta avanti la tradizione di un’azienda che ha sempre cercato e trovato nel lavoro, nella ricerca e nella qualità valori essenziali ed autentici. Insieme alla famiglia Maschio intere generazioni di viticoltori, distillatori, enologi, enotecnici sono cresciute e si sono formate. Condividendo le stesse esperienze e la voglia di innovazione e di qualità su ogni aspetto creativo e produttivo.

  • Bonollo

    Bonollo

    L’azienda Bonollo, è punto di riferimento nel mercato della grappa di qualità grazie ad una storia ed una filosofia inimitabili… inizia a sperimentare l’arte centenaria del far grappa già nell’Ottocento sulle Prealpi Vicentine.
    Dalla combinazione unica dell’esperienza di generazioni di distillatori di casa Bonollo con il meglio della tecnologia applicata a tutte le fasi del processo produttivo nasce il Sistema Unico Bonollo…

  • Bortolin Angelo

    Bortolin Angelo

    Se il Valdobbiadene Docg della Bortolin Angelo Spumanti è espressione autentica del territorio in cui nasce, questo legame con la natura e le sue forme doveva in qualche modo esprimersi anche nella sua veste esteriore. E’ proprio con questo intento che la cantina ha sviluppato un ambizioso progetto, concretizzatosi a partire dalla vendemmia 2014: la genesi di una bottiglia personalizzata, unica ed assolutamente originale. L’intuizione è giunta un mattino mentre Desiderio e il padre Angelo, fondatore dell’azienda, si trovavano nella vigna a preparare i tralci per la stagione imminente. Angelo vide uno splendido grosso tralcio attorcigliato su se stesso e lo mostrò a Desiderio prendendolo con una mano esattamente come si prende in mano una bottiglia di spumante.

  • Bortolotti

    Bortolotti

    Conseguito da alcuni anni il diploma di enotecnico presso la Scuola Enologica di Conegliano, nel 1947 Umberto Bortolotti realizzava le sue aspirazioni, dando vita alle Cantine in Valdobbiadene nello spirito pioneristico e nel fervore tipici del dopo guerra. Serietà ed entusiasmo gli procurarono da subito prestigio e nel 1954 l'Azienda fu trasferita nell'attuale sede che, opificio e fattoria in origine, divenne oggetto di successive ristrutturazioni ed ampliamenti in risposta alle mutate esigenze.

    L'evoluzione, insita nello sviluppo dell'attività produttiva, non tradì mai l'etica personale e professionale cui fare riferimento. Ed infatti serietà, operosità e rispetto verranno successivamente ereditati oggi anche dal figlio Bruno e da suo nipote Daniele alla direzione delle Cantine, oggi una delle realtà vinicole storiche del comprensorio Valdobbiadenese. L'azienda Cantine Umberto Bortolotti, riferendosi alla tradizione vinicola locale, cui affianca una tecnica spumantistica progredita, ed operando soprattutto una scelta qualitativa con tutti i propri conferitori operanti lungo le colline di Conegliano e Valdobbiadene, da oltre settant’anni presenta i propri vini spumanti di qualità.

    Specializzata nella produzione del Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore, mantiene da lungo tempo con i propri conferitori un rapporto di fiducia e di sempre crescente esigenza, al fine di tutelare e promuovere la forte identità territoriale di una viticoltura da molti definita "eroica". E lo stesso rapporto chiede a quanti scelgono i suoi prodotti.

  • Braida

    Braida

    Braida è la risata travolgente di Raffaella e lo sguardo assorto di Giuseppe. Due fratelli che portano nei geni e nei gesti il patrimonio di una eccezionale famiglia del vino italiano. Un patrimonio che con il lavoro di tutti i giorni consolidano e ampliano, condividendone i frutti migliori con la bella squadra di collaboratori, con l’imprescindibile paese natale, Rocchetta Tanaro, e con tutte le persone che amano i loro vini.

  • Briamara

    Briamara

    Oggi Cantine Briamara conta circa 10 ettari tutti vitati ad Erbaluce con allevamenti diversi: a Caluso abbiamo mantenuto le tradizionali “topie” o “palere”, sistema che permette un’ottima vigoria della pianta, mentre a Cuceglio e Parella ci siamo evoluti nell’allevamento a controspalliera con un doppio guyot, lasciando però sempre il giusto respiro e sfogo alla vite.

  • Buvoli - L'Opificio del Pinot Nero

    Buvoli - L'Opificio del Pinot Nero

    Le passioni sono l’energia vitale del lavoro e poiché il rock è l’altra grande passione di Marco & friends, allora anche in cantina vai di musica sempre e ovunque, perché ne siamo sicuri: piace anche al Pinot Nero.
    Vibrazioni positive e ritmo rock per lavorare sempre nel rispetto della materia prima con movimentazioni accurate e delicate assecondando natura e gravità. Uve sane, grappoli interi, macerazioni e fermentazioni in vasche di acciaio o tini in legno, affinamenti in barriques e tonneaux, sempre diversi per luogo e anno per estrarre il massimo potenziale naturale da ogni vigneto.

  • Cà dei Conti

    Cà dei Conti

    A Tregnago, in Val d’Illasi, nel territorio DOC Valpollicella, la famiglia Rancan vive e lavora la terra da centinaia di anni.
    I fratelli Renzo e Loredana decisero di continuare la tradizione di famiglia e nel 2007 nasce l’azienda Agricola Cà dei Conti. Nel 2009 entrano in cantina Fabio, esperto ed eclettico enologo ed Eugenio, coltivatore di lunga e probata esperienza.
    Ecco la svolta che da inizio all’avventura.

    Comincia il lavoro in vigna con la sistemazione delle piante più vecchie. Si riprende l’impianto di antiche varietà, poco produttive ma di inestimabile valore, come la Croatina e l’Oseleta. Nel 2010 la prima annata e tutto dice che, anche se aurdua questa è la strada giusta.

  • Ca' d' Gal

    Ca' d' Gal

    La storia di Ca’ d’ Gal inizia proprio da questi tre fondamentali elementi:
    uomini che amano e rispettano la loro terra, vigne che da quella terra attingono nutrimento ideale, vini che grazie alle uve di quelle stesse vigne sanno esprimere la profondità e l’unicità di un connubio esemplare .
    Siamo a Santo Stefano Belbo, per la precisione in località Valdivilla e da generazioni, la nostra famiglia è legata a queste colline e al loro essere il cuore pulsante del Moscato d’Asti.

  • Ca' del Bosco

    Ca' del Bosco

    Il vino è un valore reale che ci dà l’irreale”. Ca’ del Bosco parte da questa affermazione di Luigi Veronelli con un chiaro proposito: esprimere una diversa idea di “civilizzazione del vino”, creando una relazione privilegiata tra le qualità delle sue strutture, territori, uomini, vino e arte.Fra le prime regioni ad ottenere la D.O.C. nell’ormai lontano 1967, la Franciacorta acquisisce rapidamente nomea prestigiosa, valorizzata dai prodotti della sua terra e dall’impegno di quanti hanno sapientemente investito risorse e idee nell’enologia di qualità.

  • Ca' Lojera

    Ca' Lojera

    La Tenuta Ca’ Lojera, della famiglia Tiraboschi, significa appunto “casa dei lupi”.
    La cantina vinifica solo uve proprie, raccolte su 20 ettari di vigneti; allevate su terreno pianeggiante, argilloso compatto le bianche di Lugana e in collina quelle di Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon.

    L’azienda produce mediamente 160.000 bottiglie di vino all’anno, distribuite sul mercato nazionale a ristoranti enoteche e wine-bars ed anche in buona percentuale esportate.

    Franco e Ambra Tiraboschi sono stati talvolta definiti una cuvée di coraggio e follia, ma i loro Lugana, tra i più regolari della denominazione, hanno i piedi ben piantati per terra: la loro qualità più leggibile è proprio la concretezza.

  • Ca' Rugate

    Ca' Rugate

    Ca’ Rugate è un’azienda agricola veneta che produce vini di territorio capaci di raccontare, in modo semplice e naturale, la terra da cui nascono, quella del Soave Classico, della Valpolicella e del Lessini Durello. Un’azienda che ha saputo innovare reinterpretando le tradizioni e investendo sui vigneti più vocati alla produzione dei vitigni storici. Una storia lunga più di 100 anni, legata in modo inscindibile alla famiglia Tessari da quattro generazioni e a quella terra scura e vulcanica della collina delle Rugate, vicino al centro di Brognoligo, dove tutto ha avuto inizio.

  • Cantina della Volta

    Cantina della Volta

    La Cantina della Volta nasce nel 2010 per iniziativa di un gruppo di amici appassionati di vino che hanno chiesto a Christian Bellei di condividere un nuovo progetto nel settore vinicolo: dare continuità alla produzioni di vini del territorio modenese secondo il Metodo Classico, ampiamente utilizzato in Francia, meglio noto come Metodo Champenoise, cioè quello della fermentazione naturale in bottiglia.

  • Cantina Rotaliana

    Cantina Rotaliana

    La Cantina Rotaliana si trova nel cuore della Piana Rotaliana, ai piedi delle splendide Dolomiti, vicino al lago di Garda ed alla città di Trento, famosa per il Concilio Ecumenico della Chiesa Cattolica tenutosi tra il 1545 ed il 1563.La Piana Rotaliana, tra le più rinomate aree viticole del Trentino, è la casa del Teroldego Rotaliano. a Cantina Rotaliana si distingue anche per una pregiata selezione di vini bianchi e Trentodoc.
    Le uve destinate alla produzione di questi vini provengono dai vigneti collinari che circondano la Piana Rotaliana, oltre che dalla Val di Cembra e dalla Val di Non.

  • Capovilla

    Capovilla

    La passione per il mondo dei distillati è nata per caso nel ‘74, anno in cui iniziai ad occuparmi di macchinari per l'enologia. Numerosi viaggi all'estero, in particolare Svizzera, Germania e Austria, mi permisero di scoprire il mondo della distillazione che, a differenza di quanto accadeva in Italia, fondava le basi su una cultura completamente diversa. A quell'epoca nel nostro Paese tutti avevano l'ambizione di distillarsi "qualcosa" in casa, senza avere però le comptenze per farlo. Nelle cantine si trovavano solo bellissimi alambicchi che non producevano niente di buono. E' stato un percorso lungo e faticoso. Chi mi ha incoraggiato sono stati i miei importatori che ho tuttora in altri paesi.

  • Casa Divina Provvidenza

    Casa Divina Provvidenza

    Nata nel 1821 l'Azienda Agricola "Casa Divina Provvidenza" ceduta dallo stato del Vaticano alla famiglia Cosmi, è tornata agli antichi splendori puntando sulla tradizione, sulla storia di un territorio come Nettuno e sulla riscoperta dei vitigni autoctoni, patrimonio unico nel Lazio da più di 2 secoli. I Cosmi sono viticultori da 3 generazioni, votati alla valorizzazione di un meraviglioso frutto della terra: l'uva.

    L'azienda ha scelto di dare il massimo per la propria tradizione producendo vini di qualità, con tecnologie moderne, scegliendo i macchinari migliori e specializzandosi, coniugando così valori antichi e modernità, costituendo un'impresa che crede nel futuro e nel lavoro. Oggi un'ala della costruzione colonica è dimora occasionale dei proprietari mentre il resto è dedicata alla lavorazione del vino, fino all'imbottigliamento ed al confezionamento del prodotto. Attigua alla cantina vi è l'Enoteca Aziendale con la sala di degustazione, meta di turisti e gente locale.

  • Casale del Giglio

    Casale del Giglio

    Casale del Giglio è stata fondata nel 1967 dal Dott. Berardino Santarelli, originario di Amatrice, e si trova nell’Agro Pontino in località Le Ferriere, Comune di Aprilia, in provincia di Latina, circa 50 km a sud di Roma. Questo territorio, rappresentava, rispetto ad altre zone del Lazio e di altre Regioni d’Italia, un ambiente tutto da esplorare dal punto di vista vitivinicolo. Per questa ragione nel 1985 si diede vita al progetto di ricerca e sviluppo “Casale del Giglio”, autorizzato dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio.

  • Castagner

    Castagner

    La distilleria Castagner sorge a Vazzola in provincia di Treviso, ai piedi delle meravigliose colline di Conegliano, nel cuore di una zona vitivinicola altamente vocata. Oggi è una delle più importanti distillerie d’Italia e produce ogni anno l’equivalente di 6 milioni di bottiglie, circa il 12% della produzione nazionale. Si sviluppa in un'area di oltre 60.000mq e grazie ad impianti di ultima tecnologia riesce ad innovare continuamente il mondo della grappa e a portare la qualità ai massimi livelli.

  • Castello del Poggio

    Castello del Poggio

    La tenuta è il frutto del grande patrimonio di esperienza, di conoscenza e di amore per la vigna della famiglia Zonin. Acquistata nel 1985, si estende oggi per 186 ettari, di cui 160 a vigneto, che formano un incantevole anfiteatro di filari ad una altitudine media fra i 250 e i 350 metri. Il clima è tipicamente continentale ed è influenzato dalla barriera che le Alpi e l’Appennino oppongono ai venti sud-occidentali.

    La tenuta Castello del Poggio è impegnata a valorizzare i vitigni autoctoni d’eccellenza del Piemonte, come il Barbera, il Dolcetto, il Brachetto, il Moscato d’Asti e il Grignolino, che proprio in questa zona esprimono le migliori caratteristiche varietali e che storicamente è considerata la zona “cru” per eccellenza.

  • Castello del Terriccio

    Castello del Terriccio

    Castello del Terriccio rappresenta una delle maggiori proprietà agricole di Toscana: circa 1500 ettari complessivi, dei quali 65 destinati a vigneto e 40 a uliveto, estesi lungo il limite settentrionale della Maremma Toscana nelle vicinanze di Bolgheri.

    La fortunata combinazione tra suolo, aria e luce, rendono unico questo microcosmo dove si integrano con equilibrio la natura e l’intervento dell’uomo che, con lungimiranza, ha saputo salvaguardare nel tempo la biodiversità del territorio mantenendo la presenza di differenti coltivazioni e di vegetazione spontanea accanto ai vigneti.

    La Tenuta offre vedute di rara bellezza e suggestione: ai vigneti si alternano boschi di cerri, querce, lecci, eucalipti e la macchia mediterranea che colora e profuma il paesaggio. Oltre la macchia ancora prati, casali, distese erbose digradanti fino al mare che limita la costa maremmana tra Castiglioncello e Bibbona. I molti torrenti e il lago che li raccoglie, assicurano l’acqua alla flora e alla abbondante fauna selvatica.

    Dalla proprietà si vedono, nei giorni limpidi, quattro isole dell’arcipelago toscano. Al tramonto lo spettacolo del sole infuocato che sparisce nel Tirreno. I ruderi del castello di epoca medioevale che dà il nome alla Tenuta si trovano sul colle più alto, quello che gode della vista più elevata.

    Oltre ai vigneti e agli uliveti la proprietà comprende un importante allevamento Bovino allo stato brado di razza Limousine.

  • Castello di Rubbia

    Castello di Rubbia

    Ricavata nel grembo della roccia di un promontorio carsico e impreziosita da un canone stilistico che rimanda alle antiche volte a cupola, la nostra cantina costituisce una sintesi perfetta fra modernità e tradizione.

    Le mura a roccia carsica viva della cantina raccontano la geologia di milioni di anni di storia con fossili e minerali.

    In questo luogo, dalle uve del nostro vigneto, nascono i vini Castello di Rubbia: essi trovano la propria identità nel lento scorrere delle macerazioni e fermentazioni spontanee che possono durare mesi. Nel silenzio dei lunghi affinamenti sui lieviti essi trovano la propria identità, ciascuno con il proprio ritmo cammina alla ricerca della stabilità, ovvero l’equilibrio, primo assioma per un vino che sta per intraprendere la nuova vita in bottiglia, senza il bisogno di filtrazioni.

    Questo periodo varia dai 2 ai 5 anni prima della presentazione e disposizione al pubblico.

  • Castello di Spessa

    Castello di Spessa

    Vini eleganti, minerali, persistenti, di notevole freschezza e grande bevibilità direttamente a casa tua. I vini del Castello di Spessa si affinano nelle cantine medievali e nel bunker, scavato sotto al castello durante la Seconda Guerra Mondiale ma scoperto solo nel 1987 durante la ristrutturazione del castello. Situato a circa 18 metri di profondità, a una temperatura costante di 14 gradi, il bunker è il luogo ideale per l’affinamento dei pregiati vini della Tenuta.

  • Castello Monaci

    Castello Monaci

    Nel cuore di Salice Salentino, si staglia Castello Monaci. Il Castello e la Cantina sono circondati da circa 3.000 piante di ulivi e 150 ettari di vigneti che rappresentano uno dei modelli più significativi dell’innovativa viticultura salentina. I vigneti sono allevati a cordone speronato. Al di sotto di un primo strato argilloso di circa 1 metro le radici incontrano un’ampia fascia di tufo, tipica pietra bianca porosa e friabile. Nei periodi di grande siccità essa funge da risorsa idrica per la vite regalando sapidità e mineralità ai vini.

  • Cavicchioli

    Cavicchioli

    Lo stile e il nome Cavicchioli diventano sempre più un punto di riferimento nel mondo del Lambrusco Modenese, sino ad arrivare ad oggi, dove le Cantine Cavicchioli possono dirsi a buon diritto la sintesi di un’epopea del vino emiliano che da saga familiare è divenuta una realtà vitivinicola custodita nel portafoglio delle grandi marche di una realtà nazionale.

  • Cecchetto

    Cecchetto

    La storia della cantina Cecchetto si intreccia saldamente con quella della sua terra e del suo vitigno più importante, il Raboso del Piave, un vitigno difficile da domare ma capace di colpire con il suo carattere ruvido, spavaldo, a tratti scontroso. Di questa cantina si possono assaggiare diverse prove, interpretazioni, versioni, esperimenti, discutere di legni, affinamenti, vendemmie, strategie di vinificazione, appassimenti riguardanti questo vitigno della provincia trevigiana tradizionalmente incline alla spigolosità e qui interpretato secondo uno stile più moderno.

  • Ceci

    Ceci

    Le Cantine Ceci, nacque nel 1938 ed oggi produce alcuni dei prodotti più apprezzati del territorio, dal mitico Lambrusco “Terre Verdiane” al grande “Otello Nero di Lambrusco. La rapida espansione è iniziata negli anni ’90, con la nascita del Lambrusco Terre Verdiane, con cui questo vitigno conobbe una nuova giovinezza e inaspettato prestigio.

  • Champagne Bonnaire
  • Champagne Castelnau

    Champagne Castelnau

    Situato nel cuore di Reims, il sito produttivo dell’Azienda si estende per cinque ettari e dispone di tre livelli di cantine nelle quali i vini possono svilupparsi al meglio e raggiungere la loro completa maturità. Castelnau è un marchio specializzato nel lungo invecchiamento sui lieviti. La Maison produce 600 000 bottiglie dai 900 ettari divisi tra 150 diversi crus.

    Creato in onore del generale Edouard de Curières de Castelnau nel 1916, lo Champagne de Castelnau diventa famoso durante la prima guerra mondiale. Dal 1925, e per tre generazioni, lo Champagne de Castelnau è di proprietà di una famiglia di Epernay.

    Molto in voga per buona parte del XX secolo, in particolare negli anni ’30, lo Champagne de Castelnau è, in tutto il mondo, l’ospite d’onore di famiglie reali e circoli dell’esercito francese. Nel 1962, a Reims, una dozzina di viticoltori uniscono i loro vigneti e le loro competenze per creare la Cooperativa Regionale dei Vini di Champagne, cooperativa che, nel 2003, acquista lo Champagne de Castelnau.

    Oggi, la cooperativa dispone di uno dei più grandi vigneti della regione Champagne ed ha fatto dello Champagne de Castelnau il suo marchio più rappresentativo.

  • Col di Rocca

    Col di Rocca

    Nel cuore del Distretto del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, si trova la cantina Col di Rocca. Da qui che prende vita il "Prosecco Coldirocca", la cantina è impegnata a svolgere il ruolo di sapiente interprete del "genius loci" della Terra Veneta. Ciascuna bottiglia è la sintesi, la "summa" di storie di uomini e ambiente che interagiscono e si comprendono.

  • Col Dovigo

    Col Dovigo

    Col Dovigo produce splendidi vini dalla spiccata personalità, nel territorio Breganzese in provincia di Vicenza nel cuore del Veneto. la produzione è varia, per i vini bianchi:Vespaiolo, Chardonnay, Tocai, Pinot Grigio e per i vini rossi Cabernet Sauvignon e Savardo, Merlot Suam, Paezza e Groppello.

  • Collalto

    Collalto

    Le cantine Collalto sorgono in provincia di Treviso nel cuore del Veneto. La produzione varia tra Bollicine Frizzante - Brut - Dry - Extra-Dry - Rosè, gli autoctoni Manzoni Bianco - Rosabianco - Manzoni Rosso - Verdiso, i classici Cabertnet Sauvignon - Merlot

  • Collesi

    Collesi

    Collesi premia le attese di chi ricerca, anche nelle birre e distillati, qualità e genuinità degli ingredienti, rispetto della natura, continuità con la tradizione. Nel rispetto di questi valori fondamentali, tutti i prodotti della Ditta Collesi sono realizzati senza scorciatoie, seguendo scrupolosamente criteri rigorosi e metodiche antiche.

  • ColSaliz

    ColSaliz

    L'azienda di proprietà di Antonio Faganello, nuova come struttura ma vecchia di tradizione ed esperienza vitivinicola tramandata da padre in figlio dal lontano 1889, si sviluppa in 15 ettari di vigneto situato nel comune di Refrontolo e favorevolmente esposto da ovest a sud-ovest ad un'altitudine fra i 200 e i 300 metri slm. I sistemi d'allevamento del vigneto che sono il "silvoz" e "alla cappuccina", aggiunti ad una adeguata densità di impianto, assieme ad una drastica riduzione di fertilizzanti ne garantiscono l'ottima qualità dell' uva Prosecco. Grazie ad una sostanziale diminuzione di produttività per ceppo. I vini prodotti in questa azienda sono tutti ottenuti da uve Prosecco di proprietà dove con modernissimi impianti di vinificazione si passa dalla spremitura soffice alla fermentazione del mosto in recipienti a temperatura controllata e successivamente in autoclavi per la presa di spuma. Il Prosecco ColSaliz viene proposto nelle due versioni: frizzante e spumante.

  • Colterenzio

    Colterenzio

    La forza di gravità, naturale e all´avanguardia, è la protagonista del nostro punto di conferimento, terminato nel 2010. Esso costituisce la prima stazione di passaggio per le uve sane e mature delle nostre famiglie di vignaioli. Grazie alla forza di gravità, infatti, i frutti raggiungono le diraspatrici e le pigiatrici, collocate nel piano sottostante.

    Tutte le uve a bacca rossa vengono diraspate, pigiate e immesse direttamente nei serbatoi di fermentazione, mentre quelle a bacca bianca vengono parzialmente diraspate o solo pigiate e condotte nelle presse sottostanti. Le nuove presse a membrana assicurano un processo delicato, preservando le preziose sostanze aromatiche dell’uva.

    I vini che vantano un´aromaticità intensa e piena , anche dopo un prolungato affinamento in bottiglia, esaltano una spiccata fragranza e un limpido carattere varietale. La fermetazione e la maturazione dei nostri vini avviene, a seconda della varietà, in vasche di acciaio inossidabile, botti di cemento o di legno. In fase di vinificazione, entrano in gioco l’abilità e il sapere del nostro mastro cantiniere Martin Lemayr e del suo team, che si adoperano per esaltare la qualità prodotta dai vignaioli con grande passione e dedizione.

  • Concilio

    Concilio

    l Marchio Concilio è figlio della Val d’Adige, piana dissetata dal fiume Adige e vocata da sempre alla coltivazione e cura delle vite. 
    Proprio nei pressi di uno dei paesi della valle, Volano, era situata la storica sede della Cantina Concilio, oggi moderno stabilimento produttivo di Cantina Sociale di Trento.

    La cantina, posta nel cuore vitivinicolo trentino, è dotata di tecnologie all’avanguardia adatte ad ogni tipo di lavorazione. Lo stabilimento è immerso nel verde e mostra la sua “anima green” nella scelta dell’energia necessaria al processo produttivo: un impianto fotovoltaico copre infatti gran parte del fabbisogno energetico dell’impianto.

  • Conterno Fantino

    Conterno Fantino

    L’azienda agricola Conterno Fantino, fondata nel 1982 da Claudio Conterno e Guido Fantino, coltiva oggi 27 ettari di vigneto suddivisi tra i quattro vitigni, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Chardonnay, e produce 140mila bottiglie l’anno.

    Nel tempo, ai due fondatori si sono aggiunti con ruoli diversi Alda, Fabio ed Elisa Fantino. Presto toccherà a Noemi e Matteo Conterno. Inoltre, in azienda lavorano a tempo pieno una decina di dipendenti. La sostenibilità ambientale, la salvaguardia della biodiversità, il rispetto della terra e della sua memoria, sono le linee guida nella conduzione dei vigneti, coltivati interamente in agricoltura biologica (certificata da CCPB).

    Al fine di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, l’ampliamento della cantina, nel 2008, è stato realizzato impiegando varie tecniche mirate sia al risparmio energetico che all’utilizzo di fonti rinnovabili quali l’impianto geotermico, l’installazione di pannelli solari e, per ultimo, la fitodepurazione delle acque reflue.

    L’azienda agricola Conterno Fantino interpreta i propri vini all’insegna dell’identità innanzitutto: dall’accurata selezione manuale dei grappoli alla raccolta in cassette; dal mantenimento dei profumi dei vigneti alle fermentazioni spontanee con lieviti indigeni; dall’attento impiego dei legni per l’invecchiamento all’utilizzo minimo di solfiti fino all’affinamento in bottiglia.

    Questo percorso, solo apparentemente complesso, è per noi il più naturale.
    Il vino è figlio della terra su cui la vite è stata coltivata e una volta in cantina va accompagnato passo passo come una creatura di famiglia.
    Il nostro vino è uno di noi.

  • Conti d'Arco

    Conti d'Arco

    La linea Conti d’Arco comprende una serie di vini DOC del Trentino, selezionati nelle zone più vocate della regione da enologi che seguono ogni fase del processo della produzione, dal vigneto alla bottiglia. Zona dal terreno e dal clima ideali, il Trentino ha anche una rinomata tradizione spumantistica. Per questo nella gamma sono presenti anche i Talento Trento DOC, spumanti metodo classico dedicati a tutte le occasioni speciali.

  • Contini

    Contini

    Fondata nel 1898 da Salvatore Contini, rappresenta oggi un’assoluta eccellenza all’interno del panorama enologico sardo. Il viaggio della famiglia Contini nelle strade del vino è lungo ed appassionante . Attilio, figlio di Salvatore, porta avanti l’impegno intrapreso dal padre. Ingrandisce l’attuale cantina e potenzia la superficie dei vigneti.

    L’azienda sorge a Cabras nella penisola del Sinis a pochi passi dalla città fenicio-punica di Tharros, dal villaggio di San Salvatore e dal sito archeologico di “Sa Osa” dove sono stati rinvenuti semi d’uva risalenti al 2000 a.c. che sono la più antica testimonianza della coltura della vite in Sardegna.

    L’esperienza e la forza delle generazioni Contini producono un ottimo vino, punta di diamante dell’azienda ovvero la Vernaccia. Il vino ha ottenuto importanti riconoscimenti: medaglia d’oro all’Esposizione di Milano del 1912 e 1913 e primo vino sardo a vincere i Tre Bicchieri del Gambero Rosso nel 1989.

    Ma il percorso della sperimentazione enologica non si ferma. Prodotti Contini sono il Vermentino e il Cannonau, il Nieddera dall’omonimo vitigno e i vini Mamaioa, vini naturali senza solfiti aggiunti.

  • Corte Moschina

    Corte Moschina

    Differenti tipi di terreno regalano ai nostri vini proprietà uniche che caratterizzano in modo inequivocabile ogni prodotto: il suolo basaltico del Monte Calvarina, le rocce carsiche bianche e una terra ricca di ferro di Alonte e rocce calcaree in Valpolicella.

  • Cortenera

    Cortenera

    La famiglia Ferrari è legata a Gambellara sin dal 1400, con coltivazioni di vite e ulivo. Dalla costa del Monticello si muove fino a Monte San Marco, scegliendo e coltivando la valle.

    Ed è qui, nel 2012, che Gianluca Ferrari sorprende Vicenza con la realizzazione di una nuova cantina all’avanguardia: sotterranea ed esagonale, è un omaggio alle fattezze del basalto colonnare.

  • Cottanera

    Cottanera

    Rispetto per la Terra e i suoi ritmi. Nei vigneti quasi tutti gli interventi, compresa la vendemmia, sono fatti a mano. Per noi fare vino vuol dire rispetto per il territorio, cercando di sfruttarne al massimo le potenzialità senza però stravolgerlo mai.
    Vogliamo realizzare sull’Etna un presidio di viticoltura innovativa che miri alla qualità e riesca a tradurre in vino la voce del territorio, valorizzando le differenze che ogni singola contrada dà alle uve.

  • Curtense

    Curtense

    Il microbirrificio Curtense nasce dalla passione coltivata fin dal 1998 quando arrivò il primo KIT per fare la birra in casa. È però nel 2011 che il sogno di fare la birra diventa realtà.

    Prediligiamo materie prime locali, ingredienti agricoli bresciani. Scegliamo accuratamente – e in alcuni casi produciamo – gli ingredienti per le nostre birre.

    La particolari caratteristiche organolettiche dell’acqua di Monterotondo rendono le nostre birre un prodotto artigianale unico.

    Christian è il «mastro birraio» ufficiale… Quando lui è assente, Matteo ci mette mano e fa quello che gli riesce meglio: sperimentare.

    Tutte le nostre birre fermentano naturalmente, senza aggiunta di additivi e di anidride carbonica. Sono tutte crude: non pastorizzate, non filtrate e rifermentate.

  • Dal Maso

    Dal Maso

    La storia della famiglia Dal Maso inizia alla fine dell’Ottocento sulle dolci colline di Montebello Vicentino in provincia di Vicenza. Capostipite della famiglia fu Serafino Dal Maso, il bisnonno e fondatore dell’azienda. Dalla fine degli anni ’60 il padre, Luigino Dal Maso, segna la grande svolta, seguendo, anzi anticipando sempre, le evoluzioni del mercato del vino negli anni ottanta e novanta. Iniziò infatti una serie importante di investimenti, l’acquisizione di nuove proprietà nelle zone più vocate del Gambellara, dei Colli Berici a sud-ovest di Vicenza, e già in quegli anni diede avvio alle prime esportazioni in numerosi mercati esteri. La fedeltà ai territori Veneti è ciò che da sempre caratterizza la cantina: ogni vino parla dello stile, della famiglia Dal Maso e del terroir dei Colli Berici, di Gambellara e dei Monti Lessini. È la terra che possiede le qualità, all’uomo non resta che comprenderle. I vini Dal Maso sono lo specchio di un sapere artigianale di un fare vino che si converte in ricerca e in progetto, fondati sull’attento studio delle peculiarità di ogni vigneto.

  • Dalle Ore

    Dalle Ore

    Il vigneto è stato mantenuto nel suo originario habitat circondato da boschi e prati. In queste colline coltiviamo vitigni autoctoni quali la Durella e la Garganega e vitigni tipici quali il Cabernet Franc, Pinot Nero e Riesling Renano, secondo un rigido protocollo chiamato Regola della Valle d'Agno, in cui sono stati recuperati gli antichi principi dell'agricoltura locale. La vinificazione segue lo stesso percorso: il minimo intervento possibile. Dalla vite al vino elaboriamo i nostri vini in seno alla proprietà. Dal frutto alla bottiglia lasciamo che si esprima la tipicità del terroir, che si conservi la ricchezza che il suolo del nostro vigneto ha procurato al frutto.

  • Dario Coos

    Dario Coos

    La cantina si trova a Ramandolo, piccola località famosa per la produzione dell’omonimo vino passito, resa unica per il suo particolare microclima.

    Ci troviamo all’estremità dei Colli Orientali del Friuli, a circa 20 km da Udine. La coltivazione della vite in questi luoghi risale alla fine del 1800.

    Tradizione e storia che alla Dario Coos si fondono perfettamente con l’attenzione e la ricerca per le produzioni di estrema qualità.

  • De Buris

    De Buris

    De Buris non è soltanto un vino. De Buris è un luogo incantato, una villa ricca di storia e arte le cui radici affondano in epoca Romana. Villa De Buris custodisce duemila anni di storia della Valpolicella: Qui il progetto De Buris ha trovato lo spazio ideale dove crescere e trasformarsi.

    Eccolo il vigneto: siamo nella parte più alta del vigneto La Groletta, a 250 metri di quota, con rese molto basse è da sempre considerata una zona privilegiata per la qualità delle uve. Il posto migliore per far nascere un sogno: guardando il Lago di Garda ma protetti dai Monti Lessini, in posizione ideale, perché il microclima deve essere perfetto.
    Il suolo, poi, è magro e fresco, strada maestra per raggiungere quell’ideale di qualità che ha guidato il nostro progetto.

    Un percorso di crescita avviato più di vent’anni fa dalla Famiglia Tommasi, fra i protagonisti della storia dell’Amarone e della Valpolicella e che con la quarta generazione, finalmente si realizza. Tutto ruota intorno ai centodieci giorni di appassimento, un Tempo per le uve che tornerà moltiplicato nel bicchiere vestito di ricchezza, complessità e profondità, dopo cinque anni di affinamento e riposo in botti grandi di rovere di Slavonia.

    «La stagione 2009 è trascorsa all’insegna del bel tempo, un’annata che resterà nella memoria del nostro territorio. Dieci anni di attenzioni costanti e ossessive, dalla vendemmia alla commercializzazione.

  • Di Majo Norante

    Di Majo Norante

    Di Majo Norante produce vini da uve proprie sin dal 1800 NEL MOLISE a Nord del Gargano. La predisposizione a selezionare i cloni dei vitigni autoctoni attraverso lo studio della loro adattabilità al terreno di area meridionale è all'origine di tutti i vini Di Majo Norante.

    Ad uve classiche quali malvasia, Trebbiano, Montepulciano e Sangiovese ha affiancato dapprima il Bombino e l'Aglianico, e finalmente gli antichi vitigni Falanghina e Greco per la produzione dei bianchi. Ellenico-Aglianico, Prugnolo e Tintilia per i rossi. Moscato reale per il passito dolce.

  • Domaine de Canton

    Domaine de Canton

    Domaine de Canton è un liquore prodotto e imbottigliato in Francia. E’ un liquore allo zenzero che nasce dalla tradizione francese in cui i sapori freschi e dolci sono fortificati da Cognac e acqua vite. La produzione è manuale, al palato risulta dolce, con finale speziato. Si consuma freddo, liscio , nei cocktails.

  • Domaine Fernand Engel

    Domaine Fernand Engel

    L’Alsazia è una regione vitivinicola francese che si pone, come una sorta di Terra di Mezzo, tra Francia e Germania; divise tra loro dal Reno e dalla catena montuosa dei Vosgi, condividono entrambe la matrice fortemente minerale del terreno, il clima e le varietà di uve.

    L’unica differenza che, effettivamente, le contraddistingue è l’interpretazione che entrambe danno ai vini che producono e, in questo, l’Alsazia è campione di intensità ed acidità. Vini molto intensi e altrettanto secchi, dal carattere austero e dal marcato corredo aromatico.

  • Dorigati

    Dorigati

    La cantina Dorigati è situata nel centro storico di Mezzocorona,in provincia di Trento. Per quanto riguarda i vini bianchi effettuano una vinificazione in bianco classica, con temperature di circa 16°C per favorire il metabolismo dei lieviti, evitando che vadano in stress con conseguente produzione di sostanze aromatiche sgradevoli. La vinificazione in rosso viene supportata invece da dei rimontaggi, che ritengono essere il metodo più delicato per estrarre le sostanze polifenoliche dalle bucce degli acini. Il numero di questi rimontaggi varia a seconda della qualità delle uve conseguentemente all'annata climatica. Dopo una macerazione di circa 8-10 giorni, segue la svinatura.

  • Elena Casadei - Le Anfore

    Elena Casadei - Le Anfore

    Le Anfore nascono da un’idea di enologia più semplice e naturale, vocata a produrre vini che esprimono fedelmente le caratteristiche di diversi terroir e vitigni. Ogni anno Elena Casadei seleziona esclusivamente le varietà che hanno prodotto i migliori risultati in anfora tra tutti i vini delle Tenute di famiglia. Una Selezione che può variare di anno in anno, quindi, a garanzia assoluta di qualità. È Elena a supervisionare personalmente tutta la fase di vinificazione, decidendone i tempi di macerazione. Dopo la svinatura inizia l'affinamento, periodo di vigile attesa e molteplici assaggi, in paziente attesa che la natura compia il suo corso e il vino raggiunga l'età giusta per essere apprezzato al meglio.

  • Equipe 5 Cantina di Soave

    Equipe 5 Cantina di Soave

    Marchio storico di grande valore nato nel lontano 1964 grazie a cinque enologi trentini che decisero di unire la propria passione e le proprie competenze in ambito spumantistico per realizzare questo spumante metodo classico millesimato tra i più celebri e prestigiosi del panorama nazionale, presente nelle enoteche e nei ristoranti più rinomati.

  • Everclear

    Everclear

    Everclear è una distilleria produttrice di Moonshine, ritornato dal 2010 ad essere legale in diversi paesi, tra i quali gli Stati Uniti. Moonshine è infatti il nome con il quale veniva chiamato in gergo, in America, l'alcol che veniva distillato in maniera illegale, senza le autorizzazioni statali.

    Il "moonshine" viene definito come un whiskey bianco non invecchiato, prodotto solitamente a partire dal mais, il suo ingrediente principale. E' prodotto in due diverse gradazioni: 75,5% e 95%, la vendita di quest'ultima versione è ancora probita in alcuni paesi nel mondo e in alcuni stati americani.

    Veniva chiamato moonshine poiché la distillazione clandestina avveniva di notte e veniva prodotto e trasportato generalmente da migranti di origine irlandese e scozzese che conoscevano la ricetta di quella che chiamavano in gaelico "uisce beatha", l'acqua della vita.

  • Falesco

    Falesco

    L'Azienda Vinicola Falesco a Montefiascone, nel Lazio, utilizza gli antichi vitigni della zona e vigneti, compresi tra il Lago di Bolsena nel Lazio , e la città di Orvieto in Umbria.

    Passione per la viticoltura, forte senso di appartenenza al territorio di origine e approccio scientifico sono da oltre trent’anni alla base della filosofia produttiva di Falesco.

  • Falezze

    Falezze

    Falezze è un'azienda a conduzione famigliare della Valpolicella, a pochi minuti da Verona. Una casa, circondata da boschi, ulivi e vigne secolari, figlie di una tradizione che si rinnova ad ogni vendemmia, da più di tre generazioni. Una storia fatta di persone, amore per la terra e profonda dedizione.

  • Falkenstein

    Falkenstein

    L'Azienda Agricola Falkenstein si trova sulle pendici del Monte sole nel paese di Naturno, sopra l’omonimo castello. Nasce come azienda frutticola, ma nel 1989 Franz e Bernadette Pratzner decidono di abbandonare la coltivazione delle mele per dedicarsi esclusivamente alla viticoltura.

  • Fattori

    Fattori

    Fattori vini possiede vigneti disposti tra i 150 e 450 m. Ad ogni quota vitigni diversi per vini diversi, lavorati e condizionati in una cantina dove sistemi e metodi non invasivi hanno permesso di eliminare quasi totalmente l’uso della chimica.

  • Fattoria Nicolucci

    Fattoria Nicolucci

    Dal 1885 l'azienda vitivinicola Fattoria Casetto dei Mandorli di Nicolucci produce pregiati vini a Predappio Alta, area di grande importanza storica nella viticoltura della Romagna.

  • Fattoria Zerbina

    Fattoria Zerbina

    Nell’anima che Cristina Geminiani mette nel suo lavoro c’è tutto questo: un modo di coltivare la vite, raccogliere l’uva, trasformarla in vino capace di contenere la sapienza della tradizione e la forza di osare il nuovo.

    Ogni creazione della Fattoria Zerbina nasce dal profondo legame con la sua terra, dall’ascolto del linguaggio nascosto delle sue viti, che trova voce ed espressione attraverso la sensibilità, l’istinto e la passione di Cristina. Solo allora la terra si fa vino. E diventa opera d’arte.

  • Feudo Antico

    Feudo Antico

    Feudo Antico ha scelto una collina nel cuore dell'Abruzzo per costruire la sua nuova casa. I resti di un'antica villa romana e di vari strumenti dell'epoca per la conservazione del vino, venuti alla luce durante il reimpianto dei primi vigneti di Pecorino nel 2003, hanno fatto il resto. La nostra cultura radicata nel passato ci ha spinti a portare avanti gli scavi archeoenologici: il nostro progetto di cura, tutela e valorizzazione del territorio ha acquisito ancora più forza e consapevolezza.

  • Finlaggan

    Finlaggan

    Finlaggan è stato un marchio di lancio per la Vintage Malt Whisky Company Ltd, che si concentra sull'imbottigliamento di whisky dalle Highlands e dalle isole. Il marchio è stato progettato per incarnare lo spirito di Islay (prende il nome da un lago sul lato nord dell'isola, appena a ovest di Port Askaig dove avevano sede i Macdonald Lords of the Isles), e lo fa in tre principali espressioni NAS: Old Reserve (40% vol), Eilean Mor (46% vol) e Cask Strength (58% vol).

    Nell'autunno 2016 sono state introdotte due finiture in legno Port e Sherry, mentre all'inizio dell'anno è stata rilasciata un'edizione limitata 2006 di 350 bottiglie per Feis Ile.

    Oggi il marchio è venduto in tutto il mondo in oltre 30 paesi.

  • Fontana Candida

    Fontana Candida

    Fontana Candida dispone di due cantine: la cantina di vinificazione a Frascati e la sede e cantina di imbottigliamento a Monteporzio Catone. La zona di produzione del vino a Doc Frascati comprende gli interi territori dei comuni di Frascati, Grottaferrata e Monte Porzio Catone e in parte dei comuni di Roma e Montecompatri.

  • Fornaser

    Fornaser

    Dall’uva al vino, questo è il tragitto prodigioso attraverso la foglia che accoglie la luce e la trasforma, i tralci che trasmettono percezioni e sapori, la terra che custodisce gelosa nei suoi terrazzamenti l’acqua e i minerali, che alleva e nutre, il sole che non smette di splendere e regala ai fortunati appezzamenti della Cantina Fornaser il miracolo laborioso di un patrimonio di famiglia costruito passo dopo passo, mai disperso.

  • Fratelli Berlucchi

    Fratelli Berlucchi

    Fratelli Berlucchi è una delle cantine più antiche e meglio conservate in Franciacorta. Restaurata negli anni settanta, tra i suoi volti autentici del ‘300 sono stati portati alla luce affreschi di varie epoche, i più antichi risalenti al ’500. Nella parte originaria si possono vedere alcune scene del lavoro agricolo, fiori e nastri di una festa nuziale, stemmi cavallereschi.

    I vigneti di Fratelli Berlucchi sono tutti tra Borgonato e Cortefranca, nella provincia di Brescia. I nomi sono gli stessi attribuiti dalla famiglia nell’’800, come “Fontanella”, “La Palazzina”, Tre Camini”, “Casa delle Colonne”. 70 ettari trattati secondo le più attuali tecniche vitivinicole, in coltura ecoambientale secondo una proposta della Comunità Europea per il rispetto dell’ambiente, con cespugli di rose fiorite in testata.

  • Gianfranco Fino

    Gianfranco Fino

    L’azienda nasce nel 2004 con l’acquisto di un piccolo vigneto in agro di Manduria di ha 1, 30. Oggi l’azienda possiede circa 14,5 ha di superficie aziendale. Fin da subito, la mission aziendale è stata produrre vini da vigne vecchie da 50 a 90 anni, allevate ad alberello pugliese, di grande personalità e con una forte identità territoriale.

  • Gilfenstein

    Gilfenstein

    Gilfenstein nasce con lo scopo di selezionare direttamente sul territorio il meglio della tradizione vitivinicola e culinaria altoatesina. È un progetto che ha avuto molti anni di ricerche ed incontri professionali, sviluppando partnership di rilievo.

    Gilfenstein ha siglato un patto che ha un’unica direzione: l’assoluta qualità di ciò che realizza e la ricerca di un prodotto unico che rappresenti l’esatta espressione del territorio di produzione.

  • Gjulia

    Gjulia

    Da passione e tradizione nasce in friuli venezia giulia la birra agricola artigianale gjulia. Le birre sono ad alta fermentazione e vengono lavorate con metodo artigianale, senza l’uso di filtrazione e pastorizzazione.

    Dopo la prima fermentazione e la lenta maturazione, che avviene in botti di acciaio a temperatura rigorosamente controllata, la birra viene imbottigliata.

    In bottiglia avviene la seconda fermentazione per la presa di spuma, motivo per cui sul fondo delle bottiglie è visibile sempre un piccolissimo residuo di lieviti.

  • Glenfarclas

    Glenfarclas

    Dal 1865 Glenfarclas è di proprietà e gestito da una sola famiglia, i Grants of Glenfarclas. L'8 giugno 1865 John Grant acquistò l'affitto per la Rechlerich Farm e come parte della transazione acquistò la Glenfarclas Distillery per £ 511.19S.0d. Fino ad oggi Glenfarclas è una delle poche distillerie in Scozia a rimanere di proprietà e gestione familiare. Ora nelle mani della quinta e sesta generazione della famiglia, i Grant rimangono impegnati nella visione di creare il whisky scozzese Single Malt Highland della migliore qualità, nel tradizionale stile dello Speyside.

  • Glengoyne

    Glengoyne

    La distilleria GLENGOYNE a nord della Scozia è conosciuta come una delle migliori produttrici di Single malt, producendo un Whisky invecchiato 15, 18 e 21 anni.

  • Glenturret

    Glenturret

    Glenturret è tra le più antiche distillerie attive in Scozia.Il Glenturret oltre ad essere un Single Malt, è anche il componente principale del famosissimo The Famous Grouse blended whisky, e nel 2002 la distilleria diventa anche la casa del Famous Grous.

  • Grillesino

    Grillesino

    Situata nel comune di Magliano in Toscana (GR) il Grillesino nasce nel 1999 dal desiderio di Giancarlo e Saverio Notari di produrre un vino potendone gestire ogni fase produttiva. Con vigneti in gran parte appartenenti alla zona della DOCG Morellino di Scansano, l’Azienda raggiunge oggi un’estensione di 42 ettari tutti coltivati a cordone speronato con una densità di impianto di 6000 ceppi per ettaro. Dal 2000 al 2002 sono state piantate, per un totale di 18 ha, le varietà Sangiovese e Cabernet Sauvignon che al Grillesino si esprimono con grande complessità e ricchezza di profumi.

    I cloni piantati sono stati selezionati con la collaborazione dell’ Università di Agraria di Firenze e dell’ l’Institut d’Oenologie de Bordeaux; collaborazione che ha portato anche all’individuazione del clone Cabernet- Margaux, utilizzato per il nostro Ceccante.

    Nel 2004 sono stati ultimati i lavori di ampliamento e ristrutturazione della cantina e nello stesso anno sono stati acquisiti 17 ettari per la produzione di Vermentino. Completano la proprietà due piccole vigne coltivate a Pinot Blanc e Viognier.
    I vini sono vinificati con moderne tecnologie e subiscono trattamenti di filtrazione molto leggeri affinché la tipicità sia una delle loro maggiori caratteristiche.

    Nel 2004 sono stati ultimati i lavori di ampliamento e ristrutturazione della cantina e nello stesso anno sono stati acquisiti 17 ettari per la produzione di Vermentino. Completano la proprietà due piccole vigne coltivate a Pinot Blanc e Viognier.
    I vini sono vinificati con moderne tecnologie e subiscono trattamenti di filtrazione molto leggeri affinché la tipicità sia una delle loro maggiori caratteristiche.

  • I Sabbioni

    I Sabbioni

    Dalla accurata selezione delle nostre uve nascono vini da profumi e aromi inconfondibili: ogni Sangiovese de i Sabbioni racchiude un mondo fatto di accoglienza, ospitalità, famiglia.

  • Ian Macleod Distillers

    Ian Macleod Distillers

    Ian Macleod Distillers ha costruito una gamma aggiornata di spiriti di alta qualità ed è un fiero proprietario di marchi come Glengoyne, Tamdhu, Isle of Skye, Whisky di Smokehead Scotch e Edinburgh Gin per citarne solo alcuni. E' la 10ma più grande azienda produttrice di Scotch Whisky, con una produzione e vendita di oltre 15 milioni di bottiglie di liquori ogni anno.

  • Il Poggione

    Il Poggione

    La tenuta il poggione si trova a sant’angelo in colle, circa 10 km a sud di montalcino. è stata fondata alla fine del 1800 e fu tra le prime a commercializzare il brunello di montalcino. E’ estesa per circa 530 ettari, di cui 140 di vigneto, 50 di oliveto .

  • Il Pollenza

    Il Pollenza

    La passione per la terra, la dedizione costante e la ricerca delle migliori tecniche di coltivazione, nonché gli elevati standard qualitativi per la lavorazione del vino, hanno contribuito a dare vita all’azienda vitivinicola: “il Pollenza”, situata a Tolentino.

    La tenuta si erge nello splendido panorama delle colline maceratesi che il Conte Brachetti-Peretti acquistò più di venti anni fa dai principi Antici Mattei, con un bellissimo edificio del ‘500 disegnato dal Sangallo il Giovane. Si sviluppa su 200 ettari di cui circa 70 destinati a vigneto.

  • Kaltern Kellerei

    Kaltern Kellerei

    La storia di Cantina Kaltern risale a molto tempo fa. Ci è voluto più di un secolo affinché la nostra Cantina diventasse quello che è e quello che rappresenta ora: professionalità, passione, senso di appartenenza, esperienza ed i più alti standard qualitativi.

    Oggi, Cantina Kaltern è una delle più importanti cantine dell'Alto Adige, e lo stesso comune vitivinicolo di Caldaro, il più conosciuto ed amato in Alto Adige, è orgoglioso della sua fama. Ma Caldaro non è un posto speciale solo per gli appassionati e gli intenditori del mondo del vino. Il vino è il grande protagonista della vita della comunità: la ha forgiata nel corso degli anni, ha dato e dà lavoro, riempie gli abitanti e gli agricoltori di orgoglio ed è per moltissimi un impegno professionale a tempo pieno, perseguito con grande passione in tanti ambiti diversi, che sia tra i vigneti, in cantina, nella gastronomia o nel commercio.

    A Caldaro, il vino è sinonimo di gusto e qualità. Ciò che rende veramente unico il nostro piccolo comune vitivinicolo con il suo grande lago naturale e balneabile e con i suoi vini è la comunità che lo circonda. Diffondere in tutto il mondo lo spirito, l'euforia, l'impegno comune, il vino e, naturalmente, le bellezze naturali. Cantina Kaltern gioca in questo senso un ruolo importante che rispecchia perfettamente la filosofia aziendale: unione d'intenti e ricerca costante della qualità.

  • Kettmeir

    Kettmeir

    Una storica cantina immersa nei vigneti altoatesini, testimone e messaggera dei saperi del tempo. Un’azienda all’avanguardia in cerca di nuovi scenari da esplorare.

    La tradizione come valore da tramandare, il progresso come visione da perpetrare.
    E un unico obiettivo da perseguire: il vino. Profumato, elegante, territoriale.

    In ogni chicco d’uva, la storia di questa terra. In ogni goccia il saper fare della sua gente. In ogni bollicina, un modo di essere.

  • La Castellada

    La Castellada

    Le tecniche naturali non si limitano al vigneto ma vengono applicate anche in cantina, dove si prende spunto dalle pratiche enologiche tradizionali.

    Grazie alle macerazioni svolte a contatto con le bucce in tini troncoconici, per periodi più o meno lunghi a seconda del tipo di uva, i mosti iniziano la fermentazione con l’azione dei lieviti indigeni, per poi proseguire con l’affinamento per due anni in legno, in vecchie botti grandi, barriques o tonneaux.

    Una bassissima solfitazione, l’effettuazione di travasi solo in casi di necessità e il non controllo della temperatura, perseguono la logica di un interventismo minimo. I vini affinati per uno o più anni in botti grandi e piccole, passano poi in acciaio, dove sostano per un anno, in modo da depositare i fondi, ed infine, senza alcuna filtrazione, in bottiglia, dove trascorrono l’ultimo anno prima dell’uscita sul mercato.

  • La Versa

    La Versa

    In più di cento anni di produzione, La Versa è rimasta fedele all'idea originaria del suo fondatore, Cesare Gustavo Faravelli, che il 21 maggio 1905 decise, con i primi ventidue soci, di produrre vini di ottima qualità, capaci di esprimere al meglio le caratteristiche delle migliori uve del suo territorio natale. La Versa è, oggi, un brand riconosciuto per la sua vocazione nella spumantistica che ha saputo prendere spunto dal suo glorioso passato per guardare al futuro con nuova forza. E’ tornato ad essere un bene prezioso dell’Oltrepò Pavese in quanto la proprietà è interamente di Terre d’Oltrepò.

  • Lamborghini

    Lamborghini

    La Tenuta Lamborghini si trova in Umbria, tra il versante sud del Lago Trasimeno e il bellissimo borgo medievale di Panicale. Siamo al confine tra l’Umbria e la Toscana, Cortona e la Val di Chiana distano solo poche decine di chilometri. La tenuta fu acquistata da Ferruccio Lamborghini alla fine degli anni ‘60 che, in viaggio in queste zone, si innamorò del paesaggio aspro e dolcissimo allo stesso tempo.

  • Lemon Limoncello

    Lemon Limoncello

    Lemon Limoncello LIMIDET EDITION viene prodotto solo una volta all’anno, nei mesi che variano da aprile a luglio, perché solo ed esclusivamente in questo periodo i limoni gli “Ovali di Sorrento IGP” raggiungono il massimo della loro aromaticità.“La mia firma apposta ad ogni bottiglia è la garanzia, della passione, della dedizione, della cura maniacale e anche dell’entusiasmo che ci metto nel creare questo frutto genuino.” Roberto Peveroni proprietari ristorante ANTOEROBI

  • Leone de Castris

    Leone de Castris

    La cantina LEONE DE CASTRIS si trova A Nord-Ovest della penisola Salentina, zona di antica tradizione vitivinicola. il Five Roses, il prodotto più conosciuto dell’ azienda ed il primo vino rosato ad essere imbottigliato e commercializzato in Italia e da subito esportato negli Stati Uniti. La Cantina presenta una variegata gamma di prodotti: vini rossi, bianchi, rosati DOC (Salice Salentino, Locorotondo, Copertino, Primitivo di Manduria), interessanti vini IGT Salento e Puglia, spumanti rosati e bianchi; un’acquavite ed un olio di particolare pregio.

  • Les Crêtes

    Les Crêtes

    L’azienda vinicola Les Cretes gestisce 20 ettari di vigneto distribuiti in sei comuni valdostani. Con la sua produzione annua di 170.000 bottiglie è la più grande azienda privata operativa sul territorio regionale.La vite in questo territorio trova il suo habitat ideale sui terrazzamenti ventilati che si estendono lungo la valle centrale e salgono a ridosso della montagna. I vini bianchi dagli aromi delicati, equilibrati e persistenti, i vini Rossi più pregiati della Valle d’Aosta, intensi e fruttati i vini dolci e bollicine dal sapore fresco ed inconfondibile.

  • Limestone Branch Distillery

    Limestone Branch Distillery

    Stephen e Paul hanno aperto la strada a Limestone Branch il 26 maggio 2011. Con l'aiuto del padre, che aveva ancora legami con la comunità bourbon locale, i fratelli hanno ricostruito una piccola distilleria che ricorda un'epoca passata. Poco meno di un anno dopo, hanno tirato fuori le grandi forbici per il taglio del nastro il 17 febbraio 2012. Oggi, quando visiti la Limestone Branch Distillery, non puoi fare a meno di percepire la storia che ha contribuito a plasmarla.

  • Lo Triolet

    Lo Triolet

    Il Pinot grigio è il vino “simbolo” di Lo Triolet. Il primo impianto di questo vitigno è stato effettuato nel 1988, con l’intento di reimpiantare i vecchi vigneti di famiglia mettendo a dimora una varietà precoce che assicurasse una maturazione ottimale anche agli 800-900 metri di altitudine del Comune di Introd.

    La scelta del pinot grigio è stata determinante per lo sviluppo dell'azienda, perché ha riscosso sin dalla prima annata grande interesse da parte degli amanti del "buon vino". Da allora, Lo Triolet è cresciuta e oggi propone una vasta gamma di etichette tra vini bianchi, vini rossi e vini passiti.

  • Louis Roederer

    Louis Roederer

    Le cuvée della Maison Louis Roederer nascono dal paziente confronto con gli elementi, da un incontro di talenti, da una scienza degli equilibri, da un'uva resistente e generosa, che affonda le sue radici nella terra della Champagne. Che dà nascita a un vino dall'anima solare, dall'eleganza cristallina.

    240 ettari situati esclusivamente nei Grands e Premiers Crus de la Marne.

    La scelta di cure adatte a profili di suolo molto diversi e la pratica di una viticultura «su misura» ci permettono di ottenere uve di maturità eccezionale.
    Questo lavoro di precisione si effettua nel rispetto della biodiversità lasciando uno spazio sempre più preponderante ai principi della biodinamica. Il nostro vigneto si trova al centro dei 3 principali territori della Champagne: la Montagne de Reims, la Vallée de la Marne, la Côte des Blancs. La sua diversità e la sua generosità offrono alla nostra Casa un’ampia e ricca tavolozza di creazioni possibili.

  • Lunae

    Lunae

    L’area del Colli di Luni rappresenta l’angolo più orientale della regione, estendendosi tra il Golfo di La Spezia e le Alpi Apuane, ad una distanza di soli 7 miglia in linea d’aria dal mare. La posizione privilegiata dell’area offre un microclima unico dove l’azione delle brezze marine e montane che si alternano tra il giorno e la notte, crea una condizione ottimale per l’allevamento delle vigne e la produzione di vini di eccellenza.

    Essentiae produce liquori seguendo metodi naturali e antiche ricette della tradizione ligure mediterranea, è un laboratorio artigianale nato ed attivo a Castelnuovo Magra nei Colli di Luni. L’Opificio Essentiae nasce grazie all’incontro tra Diego Bosoni, viticoltore ed enologo nell’azienda di famiglia, e Fiorella Stoppa, grande esperta nella preparazione artigianale dei liquori secondo la tradizione locale.

  • Lungarotti

    Lungarotti

    Fondata negli anni 60 da Giorgio Lungarotti, l’azienda ha dato vita a una dimensione nuova e trainante per Torgiano e per l’Umbria intera. Vino come elemento forte di un sistema di promozione integrata che garantisce un insieme produttivo e turistico di straordinaria qualità.

    All’avanguardia sul fronte della salvaguardia ambientale, da anni operiamo una viticoltura sostenibile. Le nostre scelte sono ispirate all’ottenimento della migliore qualità dell’uva senza per questo stressare la pianta né il terreno, unitamente alla difesa dell’ambiente, non utilizzando né diserbanti né concimi chimici.

  • Majolini

    Majolini

    L'attività vinicola della famiglia inizia verso la fine degli anni '60 grazie alla lungimiranza del nonno Valentino Maiolini che si dedica con grande passione e spirito innovativo alla produzione esclusiva di vino rosso.

    Alla morte di Valentino, nel 1975, l'azienda resta inattiva fino al 1981 quando i figli Gianfranco, Piergiorgio, Rino ed Ezio decidono di ripartire con una nuova vendemmia: un secondo inizio, una nuova stagione.

    Grande merito va riconosciuto proprio a Ezio Maiolini che riesce a dare grande impulso di crescita alla cantina fino all'ingresso della terza generazione: i due cugini Simone e Giovanni che oggi seguono l'azienda.

  • Malibran

    Malibran

    Malibran ha ottenuto la certificazione di qualità “Biodiversity Friend”, che esprime la quantità di animali e vegetali viventi in un dato territorio.
    In particolare la vigna del 5Grammi Rive di Santa Maria di Feletto ha ottenuto il punteggio record di 245, riscontrando la presenza di 17 famiglie di organismi, alcuni molto rari. “Biodiversity Friend” è uno standard VOLONTARIO aperto a tutte le aziende agrarie a produzione vegetale che credono in un modello di agricoltura sostenibile, a basso impatto ambientale e integrata nel paesaggio.
    È così che gli agricoltori diventano dei veri e propri custodi dell’integrità ambientale del nostro territorio.

  • Mantovani Antiche Distillerie

    Mantovani Antiche Distillerie

    Le antiche Distillerie Mantovani nascono all’inizio dell’ottocento a Mirabello di Ferrara, grazie all’intuito e al coraggio di Cesare, capostipite della famiglia. Autodidatta, Cesare decise di fondare un’azienda, dove il piacere delle cose “fatte in casa” si trasformò in prodotto artigianale.
    La curiosità lo spinse a viaggiare e a conoscere terre e aziende che potessero fornirgli materie prime di grande qualità.

    Fin dall’inizio la distilleria creò prodotti innovativi sia nella tipologia sia nella presentazione.
    Queste particolari bottiglie si possono trovare ancora oggi nel museo d’impresa all’interno della distilleria.

  • Marisa Cuomo

    Marisa Cuomo

    L’uva che cresce aggrappata alla roccia di Furore è esposta alla magica azione del sole e del mare della Costa d’Amalfi. Al fascino della geometria dei vigneti dell’azienda, si aggiunge la suggestiva cantina scavata nella roccia. Dal 1980, anno della sua fondazione, Cantine Marisa Cuomo è l’azienda vinicola di Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo che si estende lungo 10 ettari di territorio.
    La selezione di uve nobili, la ricerca del giusto grado di freschezza ed umidità unito allo scorrere del tempo, vecchi segreti tramandati da vinificatori del luogo e tecniche di elaborazione all’avanguardia danno vita a vini di elevatissima qualità, stimati in tutto il mondo. Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo, con l’enologo Luigi Moio ed i vinicoltori dell’azienda, scelgono di puntare sulla qualità per distinguersi nel panorama dell’enologia italiana con vini dal sapore unico e straordinario come il territorio della costa di Furore.

  • Martin Miller's

    Martin Miller's

    Martin Miller’s Gin prodotto nel regno Unito nella distilleria Langley. Buccia d’Arancia, Cannella, Coriandolo, Corteccia di Cassia, Ginepro, Liquirizia, Noce Moscata, Radice di Angelica, Radice di Giaggiolo sono i componenti di questo distillato.

  • Marzadro Distilleria

    Marzadro Distilleria

    La Distilleria Marzadro è un vasto e arioso complesso fatto di pietra, legno e vetro, che si esprime con la sua armoniosa architettura immersa nel verde dei vigneti. La realizzazione della struttura è stata affidata dalla famiglia Marzadro agli architetti bolzanini Walter Maurmayr e Günther Plaickner, i quali, basandosi sul concetto di “artigianalità contemporanea” hanno dato vita ad una struttura completamente integrata nel territorio circostante. Il tetto, ad esempio, è stato ricoperto da un tappeto verde formato da 60.000 piante precoltivate, appartenenti alla specie dei licheni: una soluzione adottata non solo per ragioni estetiche, ma anche per garantire un migliore isolamento termico della struttura, e quindi consentire un importante risparmio energetico. L’alto valore del nuovo impianto sotto il profilo ecologico viene evidenziato anche dall’orientamento nello spazio degli edifici, che sono infatti posizionati per sfruttare al meglio la loro collocazione rispetto al sole.

    Oltre a facilitare la penetrazione dei raggi solari, un ampio uso delle vetrate nella costruzione dello stabilimento contribuisce a creare una sorta di continuità fra l’ambiente esterno e quello interno. Queste sono state utilizzate anche per realizzare la suggestiva cupola in vetro e metallo che custodisce al suo interno la sala degli alambicchi. All’interno vengono svolte tutte le fasi operative della distilleria che in precedenza erano disperse in varie località sparse fra Rovereto e i comuni limitrofi. La nuova struttura si compone di tre edifici, dedicati rispettivamente alla produzione e all’immagazzinamento, al deposito delle vinacce e agli uffici amministrativi.

  • Masari

    Masari

    Terra e passione, curiosità e soddisfazione. La Valle d’Agno è al centro di un territorio di grande potenzialità viticola, terreni integri e protetti a Nord delle Piccole Dolomiti. L’origine vulcanica dona mineralità e grande espressività ai vini, i suoli di origine calcarea donano ricchezza e complessità. Seguiamo i nostri vigneti con modestia e voglia di capire per apprezzare le ricchezze e le differenze che ogni apprezzamento dona.

  • Masseria Frattasi

    Masseria Frattasi

    La cantina è il progetto di un grande architetto. Un nocciolo di cemento armato ricoperto come una glassa di maestosi massi di calcare bianco: la stessa pietra della montagna dove crescono le viti.

    Nelle nostre cantine dove le tecnologie del freddo si esprimono ai massimi livelli le uve conservano profumi e armonie davvero introvabili.

    La barricaia, le stanze per la conservazione della riserva sono ubicate direttamente nella masseria, con umidità e temperatura costanti tutto l’anno.

    La maturazione avviene in botti di legno da 225 litri, nuove, di rovere francese ottenuto nelle foreste di Allier, Vosgi e Never.

  • Meran

    Meran

    La Cantina Merano, è profondamente radicati nella terra del Trentino. Tradizione, paesaggio e viticoltura sono da sempre strettamente legati al territorio meranese. La prima pietra per la fondazione della Cantina fu posata nel 1901 con pochissimi viticoltori. Oggi, a distanza di oltre un secolo e la fusione della Cantina Burggräfler e della Cantina Vini Merano avvenuta nel 2010, la cooperativa vinicola conta oltre 360 soci. È soltanto con il loro sostegno che si sono potuti realizzare con successo i lavori per la ristrutturazione e l'ampliamento della nostra Cantina.

    La qualità nel vigneto, la qualità del lavoro e la qualità nel calice di vino hanno la massima priorità. L'origine e la provenienza delle uve devono essere sempre riconoscibili. Il vino deve rimanere fedele alle sue "radici" come sinonimo di trasparenza, carattere e autenticità. Ognuna delle nostre bottiglie diventa così un'esperienza veramente speciale.

  • Merotto

    Merotto

    Nella memoria genealogica di famiglia si può datare l’inizio della storia agricola con Agostino Merotto, antenato che già agli inizio del ‘900 era conosciuto nella zona per la qualità del suo Prosecco. Attraversando e superando il periodo delle due grandi guerre del secolo scorso, naturalmente povere di riferimenti enologici, si arriva agli anni della rinascita e della riscoperta delle coltivazioni e dell’impegno contadino verso le aree vocate dei diversi territori.

    Il 1972 segna dunque l’inizio della storia imprenditoriale di Graziano Merotto che da subito dimostra una vocazione e un’attitudine precisa verso il mondo degli spumanti, concentrando sacrifici e sperimentazioni alla ricerca di un livello di eccellenza che fosse riconoscibile e in grado di lasciare una traccia qualitativa destinata a restare nella storia del comprensorio di appartenenza.

    Questo percorso, lungo ormai quasi cinquant’anni, è stato compiuto secondo una progressione ragionata, in ponderato equilibrio tra l’avvento delle tecnologie e il lavoro della terra praticato in forma sostenibile al fine di preservarne l’integrità e il valore. Una strada articolata necessita di buoni compagni di viaggio e il team di risorse umane impegnate nella filiera produttiva, dalla campagna fino ai Collaboratori che operano nei più lontani paesi del globo rappresenta, secondo la filosofia di Graziano Merotto, il vero patrimonio aziendale, senza il quale nulla sarebbe possibile e la trasformazione dell’uva in vino resterebbe un esercizio fine a se stesso.

  • Moncaro

    Moncaro

    Moncaro è da sempre caratterizzata per il forte radicamento al territorio della Regione Marche ed al suo ambiente. L’azienda ha le tre sedi di produzione e i suoi vigneti nelle aree vitivinicole più importanti della regione. La Cantina di Montecarotto nell’ area classica dei Castelli di Jesi. La Cantina del Conero a Camerano, alle pendici del Monte Conero e la Cantina di Acquaviva nel sud delle Marche nell’area superiore del Piceno.

  • Monsupello

    Monsupello

    L’Azienda Agricola Monsupello è nell’Oltrepo’ Pavese con 50 ettari di vigneti di proprietà. Produce vini strutturati ed armonici che possano dare al consumatore delle emozioni. I vitigni coltivati sono: Pinot Nero, Croatina, Barbera, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Grigio, Riesling Renano, Chardonnay, Sauvignon e Moscato. Di recente sono stati impiantati Nebbiolo e Muller Thurgau.

  • Montalbera

    Montalbera

    L’azienda Agricola Montalbera nasce all’inizio del ventesimo secolo in un territorio compreso fra i comuni di Grana, Castagnole Monferrato e Montemagno. Verso la metà degli anni ottanta, la famiglia Morando, adotta una politica di espansione non ancora ultimata, con l’acquisizione di terreni confinanti e l’impianto diretto di nuovi vigneti, prevalentemente a Ruchè. Oggi l’azienda è circondata da vigneti di proprietà disposti in forma circolare a corpo unico in posizione interamente collinare, con esposizioni diverse e suoli che vanno dall’argilloso al calcareo. Una delle peculiarità che da sempre distingue Montalbera nel panorama piemontese è quella di essere una realtà a cavallo tra le due grandi zone vinicole del Piemonte: il Monferrato e le Langhe.

  • Monte del Frà

    Monte del Frà

    La cantina di Monte del Frà si trova a Custoza, sulle colline moreniche del Lago di Garda, a soli 15 km dal centro di Verona. La scelta dei territori idonei alla coltivazione della vite e l'applicazione maniacale alle pratiche agronomiche in pianta, hanno fatto di Monte del Frà, una delle realtà all'avanguardia nella produzione di uve di qualità.

  • Monte Rossa

    Monte Rossa

    Monte Rossa Cantina storica della Franciacorta. Monte Rossa governa 70 ettari di vigneti. Le varie posizioni dei cru su terreni ed esposizioni diverse contribuiscono ad ampliare il patrimonio aromatico delle uve, così da comporre cuvée ricche di struttura e complessità. La produzione della cantina si attesta intorno alle 500.000 bottiglie all'anno.

  • Montecrocetta

    Montecrocetta

    L’azienda agricola Montecrocetta, è situata a Gambellara, ai piedi dei monti Lessini, tra Verona e Vicenza. I vigneti, nelle zone di produzione delle DOC Gambellara, Soave, Lessini Durello e Vicenza, comuni di Gambellara, Lonigo in provincia di Vicenza Terrossa di Roncà e Montecchia di Crosara in provincia di Verona. Le varietà coltivate sono la Durella, la Garganega, il Trebbiano di Soave, il Pinot bianco, il Pinot grigio, il Cabernet franc, il Cabernet sauvignon e il Merlot.

  • Montevetrano

    Montevetrano

    un’amicizia di metà anni ’80 tra un gruppo di appassionati di vino con la voglia di sperimentare. Era il 1983 e tra loro c’erano Silvia Imparato e Riccardo Cotarella. 6 anni dopo le prime bottiglie di Cabernet Sauvignon al 90% e Aglianico al 10%, la prima annata di un vino che avrà lo stesso nome del castello: Montevetrano.

    Un successo straordinario, che continua ancora oggi. Dopo 20 anni, per festeggiare la prima annata di Montevetrano, nasce Core, un nuovo vino rosso di Aglianico al 100% a cui nel 2015 si affianca Core bianco, un blend di Fiano e Greco .

    Oggi Montevetrano è una tenuta di 26 ettari, di cui circa 5 a vigneto, nel Parco Regionale dei Monti Picentini, nel Sud dell’Italia. Le vigne sono a San Cipriano Picentino, in un’antica proprietà dei Borboni a 100 metri sul livello del mare, sul crinale di una collina tra querce, castagni, noccioleti, agrumi ed ulivi, all’ombra di un antico castello medievale.

    I confini sono segnati da cespugli di more e rose antiche che introducono ai filari nello spazio della “vigna del cavallo”, all’altezza della casa padronale della fine del ‘700.

  • Montonale

    Montonale

    Montonale nasce da un’antica tradizione contadina familiare sbocciata sulle colline di Desenzano del Garda. Qui, nei primi anni del Novecento Francesco Girelli dissodò due ettari di terreno in località Conta. Roberto Girelli, con i fratelli Claudio e Valentino, ha respirato sin da ragazzino i profumi della cantina. Nel 2002, appena ventenne, segue la sua prima vendemmia. L’anno dopo presenta 800 bottiglie con il marchio Girelli, vendute agli amici di famiglia e si iscrive alla Facoltà di Viticoltura ed Enologia di Verona. Il primo Lugana arriva con la vendemmia 2004, nel 2005 la famiglia pianta altri cinque ettari di vigneti a Turbiana e altre varietà a bacca rossa.

  • Monzio Compagnoni

    Monzio Compagnoni

    Situata ad Adro tra le splendide colline della Franciacorta, in un cascinale del 1400, Monzio Compagnoni Azienda Agricola, è oggi considerata una delle più dinamiche cantine operanti nel settore vitivinicolo franciacortino e Bergamasco. Dai nostri vitigni ricaviamo uve Chardonnay, Pinot Bianco e Grigio, Merlot e Cabernet Sauvignon, Pinot Nero e Moscato di Scanzo, con le quali produciamo vini della Franciacorta e della Bergamasca. Il vignaiolo Marcello Monzio Compagnoni porta avanti da oramai trent'anni questa grande realtà vitivinicola attraverso lo studio, l'esperienza e la passione e grazie alla mentalità moderna e pragmatica e all'anima produttiva ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo nel mondo del vino.

  • Moser

    Moser

    La terza generazione della famiglia, Carlo, Francesca, Ignazio e Matteo, continua a perpetuare la profonda identità contadina dei Moser coniugando modernità e innovazione a esperienza e tradizione enologica. I vini con Metodo classico trentino prodotti con uve Chardonnay e Pinot Nero provenienti da vigneti che raggiungono una quota di 650 m.s.l. tra le colline di Trento e la Valle di Cembra. Elaborato ed affinato interamente nella nostra cantina seguendo il disciplinare TRENTODOC.

  • Mucci

    Mucci

    Nel segno della tradizione, ma sempre attenta all’innovazione, fin dal 1895 la cantina della famiglia Mucci lavora con passione per ottenere vini di qualità eccellente perfettamente armonizzati con l’ambiente da cui derivano, l’Abruzzo.

    L’azienda Mucci è dotata di un impianto di vinificazione ed imbottigliamento ad alta tecnologia, riuscendo a coniugare la qualità del prodotto con l’efficienza.

  • Nardini Distillerie

    Nardini Distillerie


    La prima Distilleria d'Italia. Lasciati sorprendere dalla storia bicentenaria di una Famiglia il cui nome, attraverso secoli e generazioni, è divenuto sinonimo di un prodotto, icona di un'intera Nazione.

    Figlio di Bortolo Nardini e Maria Maddalena Giacomuzzi, il 25 Maggio 1739 a Segonzano (Tn) nella val di Cembra, nasce Bortolo Nardini. Nel paese dall’antica tradizione enologica, era pratica assai diffusa quella di distillare le vinacce per trarne una fonte di reddito e di sostentamento. All’epoca i distillatori si spostavano di casa in casa, con un alambicco mobile, per distillare “conto terzi” le vinacce derivanti dalla produzione del vino e Bortolo Nardini, intrapreso questo "mestiere", si spinse fino a Bassano del Grappa.

    Spintosi fino a Bassano del Grappa, Bortolo Nardini fu vittima di un incidente che lo costrinse a fermarsi nella città. Durante la convalescenza, ebbe la possibilità di conoscere meglio Bassano e di capirne l’importanza strategica come crocevia commerciale tra la Valsugana e Venezia. Con una precisa visione e con la tenace volontà di trasformarla in realtà, acquista l'Osteria al Ponte, oggi “Grapperia Nardini”, per produrre grappa con un alambicco in pianta stabile e rivenderla.

    Per la prima volta non era più il distillatore, con il suo alambicco mobile, a recarsi dai contadini per distillare ma i contadini stessi a conferirgli le vinacce per la produzione di grappa. Bortolo chiama la sua grappa “Aquavite di vinaccia”, alla maniera latina senza la “c”, giocando sull’etimologia che la vuole a volte “aqua di vita” altre “aqua della vite”. Nasce la prima grappa d’Italia, la Grappa Nardini.

    La nuova generazione di Nardini: Bortolo, Orazio, Mario, apporta un’importante innovazione: la grappa riserva,“ Invecchiata in botti di rovere al modo del cognac”. Nasce la Grappa Nardini Riserva.

  • Natalina Grandi

    Natalina Grandi

    Cinque generazioni, un unico territorio. La Tenuta Natalina Grandi, racconta la passione portata avanti da padre in figlio. La produzione avviene totalmente nei dieci ettari di terreno di proprietà, suddivisi tra Gambellara e Lonigo, tra colline e pianura. Le uve totalmente in purezza vengono lavorate con una filiera biologica, che scaturisce in un sapore naturale, fine che ricorda le origini della terra.

    Le viti della Tenuta Natalina Grandi affondano le proprie radici su un terreno di origine vulcanica, questo conferisce ai vini una sapidità riconoscibile a partire dalla loro interpretazione nei vini secchi fino ad arrivare alla tipologia dolce.
    Nella collina, in località Monte di Mezzo le rese di uva sono inferiori, questo permette la produzione di vini più strutturati come il Recioto e il Gambellara Classico.

    Nella pianura invece, chiamata località giaroni vengono prodotti vini con maggior freschezza quali il Prosecco, il Solo Lei e il Ricordo.

    Dal 2016 Tenuta Natalina Grandi ha scelto di seguire le linee guida per ottenere la certificazione biologica per regolarizzare ed evidenziare una condotta che l'azienda ha già scelto da anni. Nella coltivazione non si usano pesticidi, diserbanti i trattamenti sono limitati al minimo, mentre la pacciamatura e la concimazione del terreno avviene con il sovescio, il miscuglio di erbe e fiori che diventa concime.

    La sostenibilità dell'azienda è espressa anche durante la vendemmia, che tutt'oggi avviene manualmente.
    Le uve, raccolte in modo naturale, trasferiscono al vino un sapore antico, lasciando tra le labbra profumi narranti.

  • Nicodemi

    Nicodemi

    La nostra tenuta ha un terreno, un clima, una distanza dal mare che sono di questo posto e solo di questo. Esiste una fragile ma prepotente natura del luogo che chiede di essere ascoltata. E proprio perché ci sentiamo contadini abbiamo imparato a rispettare la terra.

    E operiamo con tutte le attenzioni che il biologico ci chiede, lasciando alle erbe spontanee che crescono tra i filari il compito di ossigenare e arricchire la terra.

  • Nikka

    Nikka

    Nikka Whisky è una azienda giapponese produttrice di whisky e bevande alcoliche, con quartier generale a Tokyo. Nikka è una delle migliori distillerie produttrici di Whisky non solo del Giappone, ma di tutto il mondo.

  • Niklas

    Niklas

    La posizione, il terreno e il clima creano i presupposti naturali per ottenere la migliore uva e vini dalla forte tipicità. Ma soltanto l’abilità e la passione del cantiniere per i suoi prodotti conferiscono un’anima al vino. Pur restando profondamente ancorati alla tradizione, le tecniche e il design sono all’avanguardia. Per gli intenditori più esigenti il Niklaserhof è il luogo ideale in cui imparare come una piccola azienda familiare coltiva le sue vite e trasformano le uve in vini pregiati.

  • Nino Negri

    Nino Negri

    La Nino Negri rappresenta oggi la realtà vitivinicola Valtellinese. Si suddivide in quattro sottozone che danno il nome alle diverse tipologie di vino prodotto: Grumello, Sassella, Inferno e Valgella. Il territorio vanta due Docg la prima più diffusa è il “Valtellina Superiore” l’altra è lo “Sforzato di Valtellina”.

  • Nittardi

    Nittardi

    Nittardi è un’azienda vitivinicola nel cuore del Chianti Classico, sulle colline al confine tra le province di Firenze e Siena. La Tenuta di Nittardi, era in origine una torretta di difesa nota sin dal XVI secolo con il nome di “Nectar Dei”. Nel XVI secolo fu proprietà del celebre artista rinascimentale Michelangelo Buonarroti che nel 1549, mentre si trovava a Roma per dipingere la Cappella Sistina, pregò suo nipote Lionardo di inviare a Roma delle bottiglie di vino di Nittardi da offrire a Papa Giulio II come “dono genuino” sostenendo egli stesso di preferire “due botti di vino, piuttosto che otto camicie”.

  • Noelia Ricci

    Noelia Ricci

    Noelia Ricci è un progetto nato nel 2010 all’interno della Tenuta Pandolfa, una Tenuta ricca di storia che si estende per 140 ettari a Predappio, ai piedi dell’appenino Tosco-Romagnolo. La denominazione Pandolfa sembra che derivi direttamente da Sigismondo Pandolfo Malatesta, detto il “Lupo di Rimini”, che avrebbe stazionato a lungo in questi luoghi prima di accingersi a saccheggiare nel 1436 il Castello di Fiumana.
    Dal 1626 al 1941 i proprietari della Tenuta furono i Marchesi Albicini.

    Nel 1941 la proprietà passò al Commendator Giuseppe Ricci, imprenditore di Forlì. Negli anni della seconda guerra Mondiale, la storia della Pandolfa cambiò di segno.

    Da luogo ameno delle vacanze di marchesi, si trovò al centro delle tragiche vicende della guerra. Fu occupata dai tedeschi e poi attaccata dalle truppe polacche, mentre nelle sue cantine trovarono rifugio tantissimi sfollati. Ritornata la pace, negli anni ‘50, Giuseppe Ricci iniziò i lavori di rinnovamento della Tenuta, coinvolgendo noti artisti locali, che qui realizzarono opere d’arte all’altezza dell’eredità di questi luoghi.

    Ricci iniziò a ripensare anche alla produzione agricola, che era stata di grande importanza durante il periodo degli Albicini, acquistò due poderi adiacenti e impiantò vitigni di Sangiovese, Trebbiano e Albana.


  • Paternoster

    Paternoster

    Numerosi i riconoscimenti assegnati nel corso degli anni alla cantina Paternoster, sia in Italia che all’estero, conferendogli grandi meriti di diffusione dell’Aglianico, nonché punto di riferimento dell’intera area del Vulture.

    Nonostante i consensi di mercato e di immagine, lo spirito e la filosofia aziendali rimangono invariati, molto legati al territorio ed in particolare a Barile, centro di spiccate e antiche vocazioni vitivinicole, come testimonia la zona Cantine, un sito suggestivo composto da oltre un centinaio di cantine secolari scavate nel tufo che rappresentano il simbolo dell’arte enoica barilese.

  • Paul Bara

    Paul Bara

    La famiglia Bara proviene dai villaggi di Bisseuil, Oiry e Chouilly e le sue origini risalgono al 1600. Nel 1833, Auguste François Bara, un giovane robusto e pieno di entusiasmo, arriva a Bouzy per iniziare la carriera da bottaio. Tre anni dopo, nel 1836, sposa Annonciade Robert, già proprietaria di vigneti.

    Nel 1975 la Maison Bara è una delle prime ad attraversare l’Atlantico per esportare i suoi vini negli Stati Uniti. Ancora oggi la Maison esporta negli Stati Uniti e sempre con lo stesso importatore. Le cuvée di Champagne Paul Bara sono inoltre presenti in cinque continenti. Nel 1980 Chantale raggiunge suo padre per assisterlo e diventa subito socia nel 1986. Sesta generazione di viticoltori, Chantale s’impegna a tramandare i valori tradizionali e artigianali che le sono stati trasmessi dalle generazioni passate.

  • Pedrotti

    Pedrotti

    Un marchio storico dell’enologia trentina. Nel 1928 l’azienda passa di mano al figlio Italo, che spinto da una grande passione nell’esprimere il potenziale del territorio trentino, continua la tradizione perseguendo una ricerca costante della qualità nella produzione del vino.

    La stessa ricerca di qualità e miglioramento si tramanda alla terza generazione con il figlio Paolo, che dopo aver terminato gli studi in enologia si dedica completamente alla produzione vinicola prima e spumantistica poi.

    Oggi sono due sorelle, Donatella e Chiara, a seguire con passione e determinazione l’evoluzione dell’azienda di famiglia focalizzata sulla produzione di spumanti a metodo classico Trentodoc quale miglior espressione del territorio altamente vocato alla produzione spumantistica.

  • Pegoraro

    Pegoraro

    Cantina Pegoraro è un’azienda vitivinicola nei Colli Berici, nel cuore del Veneto. La varietà locali, come il Tai rosso e il Garganega, uniche e di grande potenzialita’ permettono di offrire vini sia di elegante semplicità ed immediatezza che di carattere e decisa personalità.

  • Pelissero

    Pelissero

    Lo spirito di continua ricerca, in vigneto e poi in cantina, la passione, l’impegno e la dinamicità innovativa sono le nostre costanti che si uniscono all’orgoglio di essere ormai giunti alla terza generazione di coltivatori della vite.

    La filosofia però non è cambiata: solo varietà autoctone tipiche delle nostre terre ed in particolare Nebbiolo, Barbera e Dolcetto che coprono l’85% della nostra produzione.

    Tutte le uve che utilizziamo provengono dai 42 ettari di terreni di proprietà e siamo in grado, avvalendoci dell’aiuto di sapienti collaboratori, di seguire direttamente tutte le fasi di lavorazione, dalla potatura alla commercializzazione.

  • Pellegrino

    Pellegrino

    La Pellegrino, fondata nel 1880 a Marsala in Sicilia oggi è una delle più floride ed importanti industrie enologiche della Regione. Con circa 300 ettari di vigneti produce bianchi, rossi e rosati, vini dolci, passiti, Marsala, liquori e grappe.

  • Perrier-Jouët

    Perrier-Jouët

    Pierre-Nicolas Perrier e Rose-Adélaïde Jouët condividevano l'amore per la natura e le arti. Era una giovane donna colta proveniente da una famiglia di mercanti normanni; lui un abile vignaiolo e botanico. Un anno dopo il loro matrimonio, nel 1811 fondano la Maison Perrier-Jouët: nata dal desiderio di creare una Maison di Champagne diversa.

    La passione dei fondatori per l'arte, la natura e lo champagne è stata tramandata di generazione in generazione. Il figlio Charles Perrier, botanico come suo padre, rilevò la Maison nel 1848. La filosofia familiare della libertà creativa e un'osservazione non convenzionale della natura è intrinseca alla storia dello champagne. Questi valori plasmano ancora oggi la Maison Perrier-Jouët.

  • Pialli

    Pialli

    L’azienda vinicola Pialli oggi ha nelle colline della zona dei Berici poco più di 3 ettari di vigneto coltivato rigorosamente in biologico tendente al biodinamico.

    La filosofia produttiva aziendale si basa sul rispetto della tipicità varietale e su un attenta e mirata viticoltura nel rispetto dell’ambiente. Le uve giungono a maturazione dopo ripetuti diradamenti al fine di produrre un vino di eccezionale struttura e concentrazione aromatica che ben si presti all’invecchiamento.

  • Pian delle Vigne

    Pian delle Vigne

    La Tenuta Pian delle Vigne, che si trova a 6 Km. a sud di Montalcino, sopra la Val d'Orcia, è stata acquisita da Antinori nel luglio 1995. Prende il nome da una caratteristica stazione ferroviaria del XIX secolo situata all'interno della tenuta, tutt'ora in uso.

    La superficie totale dell'azienda è di 184 ettari, di cui 65 ettari piantati a vigneto, 2 ettari ad oliveto e 117 ettari di bosco.

  • Pierre Boever

    Pierre Boever

    Piccola azienda tipica famigliare che produce poche bottiglie ma di alta qualità. I loro terreni sono situati a Louvois, piccolo paese nella Montagne de Reims con prevalenza del vitigno Pinot Noir Grand Cru 83%, Chardonnay Grand Cru 17%, quindi i loro champagne sono il risultato dell’assemblaggio dei due medesimi con riconoscimenti da tutto il mondo. Champagne Grand Cru 100% à Louvois - Récoltant Manipolant.

    Rispettando il know-how ereditato dalla famiglia, preferiamo l'utilizzo delle tradizionali presse Coquard per non affrettare le nostre uve in questa fase cruciale; I tini a gravità vengono utilizzati per il travaso dei vini al fine di evitare l'ossigenazione prematura per garantire ai nostri vini un carattere e una certa genuinità.

  • Pio Cesare

    Pio Cesare

    La Pio Cesare nasce nel 1881 e oggi con circa 70 ettari di vigneto con le vigne ubicate in diverse zone del Barolo del Barbaresco. La produzione varia tra I Nebbioli "Classici”, I "Single-Vineyard”. La Cantina Pio Cesare è una delle poche rimaste nel centro storico della Città di Alba.

    Costruita a fine ‘700, è percorsa e delimitata dalle Antiche Mura romane di cinta di Alba Pompeia, che ne fanno da fondamenta e sono visibili in ogni angolo di essa. Si trova su 4 piani diversi di cui uno addirittura al di sotto del livello del fiume Tanaro. Le temperature naturalmente costanti ed il giusto grado di umidità sono state determinanti per lo stile e la qualità dei vini nel corso degli anni.

  • Pisoni

    Pisoni

    La produzione di PISONI TRENTODOC è curata come prezioso tesoro di famiglia.
    I Pisoni, tra i primi produttori in Trentino e tra i soci fondatori dell’Istituto Trento Doc, vantano una lunga storia nell’arte dello Spumante Metodo Classico: un’antica tradizione che affonda le sue radici nei primi anni Settanta, quando erano solo poche le aziende trentine che producevano TRENTODOC.

    Per la famiglia Pisoni la distillazione della grappa è un’arte. Non esistono scuole che insegnano a distillare; il progresso, in questo campo, è dato dal connubio tra esperienza e sperimentazione. La moderna distilleria, ristrutturata nel 2003 e progettata direttamente dai titolari, è frutto di una evoluzione tecnologica guidata da quattro generazioni che hanno portato il loro contributo di innovazione unita all’esperienza tramandata. Dai primi piccoli alambicchi in rame del fine ottocento, che venivano alimentati con il fuoco a legna, si è arrivati all’attuale impianto alimentato a vapore, del quale si possono ammirare le caldaie a bagnomaria sovrastate dalle splendide colonne, anch’esse rigorosamente di rame. Un importante contributo a questa evoluzione è stato dato da Tullio Zadra (1905/1991) mastro ramaio trentino, nonché suocero di Arrigo Pisoni, noto per aver introdotto in trentino il metodo di distillazione a bagnomaria con colonne di rettifica a piatti. Alcune parti dell’impianto portano ancora la targhetta della sua rinomata officina.

  • Podere Marini

    Podere Marini



    Il valore centrale di questa impresa familiare è rappresentato dal profondo rispetto con cui essa vuole rapportarsi alla terra, alla gente e al territorio in cui opera. Un territorio nel quale e con il quale l’azienda Marini si misura ed evolve da ormai 300 anni!

    Il nucleo originario sorse per la coltivazione dell’ulivo e la produzione di olio e ancora oggi, della superficie totale di circa 300 ettari, 130 sono a orientamento olivicolo. Successivamente 35 ettari vennero destinati alla produzione di Clementine di Calabria, prodotto di punta dell’agricoltura regionale, protetto dal marchio comunitario igp.

    Nel 2003 i Marini arricchirono nuovamente l’offerta puntando sulla vitivinicoltura di qualità. Vennero piantati ben 7 ettari di vigneto in terreni collinari, argillosi, a circa 500 m slm, e venne costruita la nuova cantina. Con quest’attività l’azienda Poderi Marini torna a scoprire, interpretandola in chiave moderna, una tradizione presente in questo comprensorio fin dall’antichità.

    L’assortimento di vitigni comprende gli autoctoni Aglianico e Magliocco e gli internazionali Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, per i rossi, e Chardonnay e Sauvignon per i bianchi. Il sistema di allevamento adottato in tutti i vigneti è il cordone speronato, la densità delle viti è di 5.200 viti/ha con produzioni mai superiori a 60 q/ha.

    La cantina è nuova e dotata di impianti enologici moderni. Nel vigneto e in cantina, infine, è adottato il metodo produttivo di agricoltura biologica. Tutte scelte che testimoniano il costante orientamento dei Marini a tecnologie d’avanguardia, a produzioni di qualità nel profondo rispetto della tradizione e dell’ambiente. In cantina l’azienda si avvale della competenza più che ventennale dell’enologo Gianfranco Cordero. Coerentemente con l’orientamento produttivo dell’azienda, le tecniche adottate mirano a garantire il più basso impatto sul frutto dalla vendemmia, rigorosamente in cassetta, alla spremitura e in tutte le successive fasi di produzione del vino.

  • Poli

    Poli

    La distilleria Poli si trova a Schiavon, vicino a Bassano del Grappa,nel cuore del Veneto, la regione più rinomata per la produzione dell’acquavite di vinaccia. Alle Poli Distillerie sono in funzione due alambicchi a bagnomaria - tradizionale e sotto vuoto - e l'antico alambicco in rame, a caldaiette a vapore. le Grappe, ognuna differente perché differenti sono il vitigno,l'alambicco,la vinaccia,l'annata,l'invecchiamento,lo stile.

  • Port Askaig

    Port Askaig

    Situato sulla costa nord dell'isola di Islay in Scozia, Port Askaig è una gamma di Islay whisky single malt che incarna lo spirito unico della zona e attrae i più esigenti intenditori di whisky.

  • Produttori di Manduria

    Produttori di Manduria

    La Cantina Produttori di Manduria dispone oggi di 1000 ettari di vigna, per metà ancora allevata con il tradizionale sistema ad alberello e difende strenuamente il lavoro di 400 piccoli artigiani del vino, gli unici a potersi fregiare dell’appellativo di Maestri in Primitivo.

    Al patrimonio di una forte tradizione si sono aggiunti i progetti di ricerca avviati dal CNR e dall’Università di Bari, il rigoroso rispetto del disciplinare di produzione della Doc “Primitivo di Manduria” abbinato ad una forte attenzione nei confronti dell’ambiente e dell’igiene con Iso 9001, Iso 14001, Iso 18001, IFS BRC e dal 2018 AZIENDA SOSTENIBILE in conformità allo standard E-QUALITAS.

  • Quacquarini

    Quacquarini

    Amore per la terra, esperienza e tradizione nella coltivazione della vite hanno fatto crescere negli anni l’entusiasmo imprenditoriale della famiglia Quacquarini. Alberto è stato il capostipite di questa azienda: è lui che, aiutato dalla moglie Francesca, ha sfidato gli eventi della vita ed insieme hanno posto solide basi per le generazioni future.

    Monica, Luca e Mauro: sono loro che hanno raccolto il testimone e che attualmente gestiscono l’azienda, coadiuvandosi reciprocamente in una sorta di simbiosi naturale. L’azienda Alberto Quacquarini è il maggior produttore di Vernaccia di Serrapetrona Docg con i suoi 35 ettari di vigneto impiantati a Vernaccia Nera, impiegata quasi esclusivamente per la produzione della Vernaccia di Serrapetrona Docg.

  • Quinto Passo

    Quinto Passo

    Cinque come le generazioni Chiarli che dal lontano 1860 si avvicendano alla guida delle aziende di famiglia; cinque come le persone che hanno portato avanti questo progetto d’eccellenza; cinque, infine, come le tappe fondamentali del percorso di qualità e di innovazione che da sempre ha contraddistinto il mondo Chiarli nel panorama vitivinicolo del territorio.

  • Rebuli

    Rebuli

    La zona di produzione della cantina Rebuli è quella storica, circoscritta ai 15 comuni collinari tra le due capitali produttive di Conegliano e Valdobbiadene, e si estende su un'area di circa 20.000 ettari. Le tipologie prodotte sono 3: spumante, frizzante e tranquillo. Le uve: il vino viene prodotto con un minimo dell'85% di uve del vitigno Glerae, per un massimo del 15%, di uve Verdiso, Bianchetta, Perera, Glera Lunga, varietà presenti da secoli nelle colline di Conegliano Valdobbiadene, o Pinot e Chardonnay.

  • Riecine

    Riecine

    Riecine è un raro esempio di cosa sia possibile ottenere con cure ed attenzioni artigianali.

    L’enologo e Direttore Generale dal 2015 è Alessandro Campatelli che dirige l’intero processo di vinificazione con il prezioso aiuto della storica squadra di Riecine. L’uva raccolta è sistemata in piccoli contenitori (bin) e quindi delicatamente pigiata come da tradizione prima di passare in cemento, in acciaio ed in legno.

    La fermentazione è accuratamente e personalmente supervisionata da Alessandro, così da garantire la giusta temperatura ed una perfetta estrazione dei tannini, del colore e dell’aroma.

    Una volta nelle vasche, si procede al salasso di circa il 10-20% del mosto. Questo procedimento è finalizzato ad aumentare la proporzione di bucce nel mosto e mirato ad ottenere vini con una maggiore concentrazione.

    Tutti i vini sono a fermentazione spontanea (senza aggiunta di lieviti selezionati) che per questo motivo ha un’inizio molto lento, ma che aggiunge carattere al prodotto finito e favorisce una macerazione a freddo che dura dai tre ai quattro giorni.

  • Rocca Sveva

    Rocca Sveva

    All’ombra del castello di Soave, proprio a ridosso delle antiche mura, si trova Rocca Sveva, un borgo medievale trasformato in un centro di eccellenza vinicola. ROCCA SVEVA: UN’ESPERIENZA DA VIVERE Con le sue suggestive cantine, la villa antica, il rigoglioso parco botanico e il vigneto sperimentale, Rocca Sveva è un vero e proprio omaggio alla cultura del vino: uno straordinario condensato di storia, tradizione e qualità. Qui nascono i vini Rocca Sveva e gli spumanti metodo classico, una piccola, ricercatissima selezione di vini della tradizione veronese: sorsi di pura bellezza. Rocca Sveva è anche emozione, quella che si prova visitando le cantine, tra enormi botti di rovere, lunghe file di barrique e di pupitre dove i vini e gli spumanti riposano per lunghi anni: si tratta di una vera e propria cittadina sotterranea in miniatura.

  • Ron Millonario

    Ron Millonario

    Nel 1904, nel nord del Perù, fu fondata l'Hacienda Agrícola de Chiclayo a Chiclayo, un piccolo insediamento tra il mare e le montagne noto come la "città dell'amicizia". Qui, un gruppo di contadini si unì per commerciare il proprio zucchero, e a questo scopo costruirono, con grande sacrificio personale, una piccola raffineria.

    Nel 1922, la famiglia di proprietari terrieri peruviani Piera de Castillo, il cui capo era Don Rolando, acquistò la hacienda, la raffineria e la vasta piantagione di canna da zucchero dalla famiglia Gutiérrez. Mentre c'era molta materia prima, la tecnologia era elementare. La mancanza di conoscenze tecniche ha fatto sì che la canna da zucchero e tutte le sue potenzialità non potessero essere sfruttate appieno. Anche la forza lavoro, proveniente dagli abitanti locali intorno alla hacienda, era scarsamente preparata.

    Nel 1933 Don Rolando manda il figlio maggiore Augusto a studiare ingegneria chimica all'Università di Cambridge. Nell'estate del 1938 partì da Londra una nave destinata al Perù, con a bordo il prezioso mulino a cilindri per lo zucchero e per la distillazione un alambicco scozzese a colonna.

    Il 1950 fu un anno indimenticabile per il giovane Augusto Piera de Castillo: nasceva ufficialmente Ron Millonario.
    Il rum era il frutto di un duro lavoro, ma poiché pochi potevano permettersi di assaggiarlo, acquisì il nome "por los milionarios", in riconoscimento di quel club esclusivo di individui abbastanza facoltosi da comprarne lo spirito e goderne il fascino unico.

    Alla ricerca di nuovi prodotti, Fabio Rossi è sbarcato in Perù nel 2004 e ha scoperto un prodotto caldo, ricco e piacevole da bere. Si era imbattuto in un vero tesoro del Perù. La continua fiducia dei fratelli Rossi nei prodotti ha iniziato a dare i suoi frutti. Sempre più apprezzata dagli esperti di tutto il mondo, Millonario può annoverarsi tra i migliori.

  • Ruggeri

    Ruggeri

    La cantina Ruggeri è stata fondata nel 1950 a Valdobbiadene , Treviso. Le uve del Prosecco Superiore DOCG sono tradizionalmente conferite da un centinaio di viticoltori. Quasi tutti possiedono vigneti in comune di Valdobbiadene e 25 dispongono anche di uve di Cartizze. Da segnalare i numerosi vigneti di alto pregio ricadenti nelle storiche frazioni di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, da sempre riconosciute come l’apice qualitativo dell’intera denominazione.

    La Ruggeri possiede un piccolo vigneto di Cartizze e 20 ettari nel vicino Montello, 12 dei quali vitati a Pinot Grigio e Glera (tradizionalmente chiamata Prosecco). Circa un ettaro è dedicato alla Recantina, antico vitigno autoctono a bacca rossa recuperato dopo un lungo lavoro con l’Istituto sperimentale per la Viticoltura di Conegliano.

  • San Leonino

    San Leonino

    Nel verde delle colline Toscane adagiata nella corona del Chianti si trova la Società Agricola San Leolino in località Casariccio produce con i suoi 8 ettari di vigneto tre vini rossi con caratteristiche peculiari diverse.
    Il fiore all’occhiello della cantina “Il cinque” IGT toscana rosso, raccolto e spremuto a mano selezionando i grappoli, invecchiato in barrique di rovere per 14 mesi e affinato in bottiglia per almeno sei mesi.

    “Casariccio” Chianti Superiore: il chianti prodotto secondo l’antico disciplinare del conte Ricasoli e delle innovazioni apportate dal consorzio Chianti.
    “La fonte” IGT toscana rosso sangiovese in purezza viene creato tramite una raccolta selettiva delle uve migliori di sangiovese.

    Produce anche un vino liquoroso, il vin divino “Ugo”, il vinsanto, a ricordo del poeta Ugo Foscolo e della sua storia d’amore con una gentil donna del borgo di San Leolino.

  • Santa Barbara

    Santa Barbara

    Il nome Santa Barbara è un omaggio alla nostra terra, alle nostre tradizioni e ai nostri culti. La storia di questi luoghi affonda le radici nel VI secolo, quando Senigallia era una città bizantina e un avamposto longobardo (e quindi “barbaro”) si insediò in un borgo vicino. Da allora, quel borgo prese il nome di Barbara dove sorge oggi la nostra cantina, la quale ha il privilegio di avere la sua sede produttiva all’interno di un antico monastero.

  • Santadi

    Santadi

    La Cantina di Santadi è ubicata nel Sulcis, zona sud-occidentale della Sardegna, L’obiettivo è ambizioso, puntare sul vino imbottigliato, vini tipici rossi in particolare, dare visibilità ed identità al cultivar principe del territorio: il Carignano, senza tuttavia trascurare i vitigni a bacca bianca tradizionali della Sardegna, quali Vermentino, Nuragus e Nasco.

  • Santòn

    Santòn

    Santòn è il primo vermouth agricolo del Friuli Venezia Giulia, prodotto in questa terra “regina” del vino secondo la filiera completamente artigianale di BorgosanDaniele. È una tradizione antichissima quella di aromatizzare il vino con erbe, spezie e botaniche, un metodo di lavorazione che per sua natura richiede pazienza, dedizione e grande conoscenza delle materie prime. Santòn è un’avventura che parte dalla tradizione e che si spinge verso la voglia di sperimentare e di celebrare i prodotti originari del nostro territorio attraverso un grande classico tutto italiano, come il vermouth.

  • Saracco

    Saracco

    Castiglione Tinella: nel cuore del Moscato d’Asti. E’ qui che, fin dai primi anni del ‘900, la famiglia Saracco produce questo vino aromatico, e lo fa coltivando i vigneti di proprietà, un fattore molto importante che identifica il legame con un territorio ideale per la coltivazione dell’uva Moscato.

  • Serafini & Vidotto

    Serafini & Vidotto

    Francesco Serafini e Antonello Vidotto, enologi e agricoltori, fondano l’azienda agricola nel 1986 a Nervesa della Battaglia, sotto i ruderi dell’Abazia dove, tra il 1551 e il 1555, Monsignor della Casa scrisse il Galateo, nei territori della Serenissima Repubblica di Venezia, da sempre votati alla produzione di vini rossi.

  • Sibona

    Sibona

    La Distilleria Sibona è locata nella zona del Roero, nel Comune di Piobesi d’Alba a pochi chilometri da Alba. Nata un centinaio di anni fa nella stessa area di una vecchia fornace, la distilleria si trova al centro di una importante area vinicola dove sono coltivati i vitigni dei più importanti vini piemontesi : il vitigno di Nebbiolo (da cui si ottengono i vini Barolo, Barbaresco e Roero nelle rispettive zone di produzione), ed i vitigni di Barbera, Dolcetto, Moscato, Chardonnay, Arneis e Brachetto.
    La Sibona è una delle distillerie storiche del Piemonte e possiede la vecchia licenza di distillazione N° 1 rilasciata dall’U.T.F

  • Sorelle Bronca

    Sorelle Bronca

    La cantina SORELLE BRONCA produce solo dai vigneti di proprietà, curati con autentica passione, vendemmiati a mano e solo con le cassette, la cantina Sorelle Bronca ottiene vini simbolo del territorio ma anche dell'abilità dell'uomo di trarre il meglio dalla natura.I vigneti sorgono su alte e ripide colline dove è arduo persino rimanere in piedi senza cadere.Il Conegliano Valdobbiadene DOCG è caratterizzato da un'eleganza inimitabile, dal colore paglierino leggero, dalla moderata corposità e da un profumo fruttato e floreale fresco e caratteristico è prodotto nelle tipologie Spumante, Frizzante e Tranquillo. Lo spumante è la versione simbolo della denominazione e di gran lunga quella di maggior successo. Lo Spumante è prodotto nelle versioni Brut, Extra Dry e Dry a seconda del residuo zuccherino presente. Dal più secco, il Brut, al più amabile, il Dry.

  • St. Michael - Eppan

    St. Michael - Eppan

    In cantina avviene la metamorfosi dell’uva. Un connubio tra antiche ed innovative tecniche di vinificazione. Il "rispetto del frutto" è la regola più importante per la produzione di vini longevi e di grande personalità.

    Le uve vengono vinificate rigorosamente per peculiarità al fine di esaltare ogni singolo vigneto.
    I vini poi affinano in acciaio o in botti di legno per enfatizzare le singole caratteristiche.

    A partire dagli anni Ottanta lo spazio delle barricaie dei bianchi e dei rossi ha conquistato il cuore della Cantina. In esse maturano, in piccole botti di rovere francese, le selezioni dei vini più preziose e pregiate. Questo affinamento richiede grande sensibilità e dà vita a vini complessi, che racchiudono in sé una simbiosi perfetta tra frutto e sfumature che il legno può esaltare.

    Nella Cantina San Michele Appiano l’affinamento tradizionale dei vini in grandi botti di legno svolge tutt’oggi un ruolo importante. Per questo negli scorsi anni la cantina storica è stata completamente rinnovata con oltre 50 grandi botti di rovere. Saltano subito all’occhio le quattro antiche botti da 150 hl che, aggraziate da antichi intagli, raffigurano vicende storiche a partire dal 1907.

    L'acciaio è irrinunciabile per la vinificazione moderna. Esso rappresenta infatti il materiale ideale sia per i tini di fermentazione ,che per i serbatoi di conservazione, garantendo igiene e pulizia.
    L’acciaio consente una trasformazione netta dei mosti e dei vini, ed è in grado di valorizzare freschezza e aromi delle diverse varietà.

  • St. Pauls

    St. Pauls

    I vini delle cantine ST PAULS sono un'espressione dell'ambiente da cui provengono, il terroir, un concetto che riunisce in sé fattori quali clima, condizioni del terreno, tradizione e stile di vita del posto e delle persone. Per questo i vini riflettono l'assoluta unicità dei loro luoghi di origine. San Paolo appartiene a una delle zone vinicole più belle dell'Alto Adige. Sui suoi pendii e le colline, le uve maturano in condizioni climatiche privilegiate.

    Trovare qui il posto giusto affinché ogni vitigno possa crescere e rendere in tutta la sua pienezza non è certo difficile. Riparato dalle Alpi e benedetto da 1.800 ore di sole, con giornate molto calde e notti fresche durante il periodo di maturazione, il territorio assicura un'ampia selezione di uve pregiate. Parte da qui il segreto dell'eccezionalità.

  • Su'Entu

    Su'Entu

    Per dar vita a un sogno serve la passione per perseguirlo e la capacità imprenditoriale per realizzarlo. La Cantina Su’entu è nata dal sogno del suo fondatore, Salvatore Pilloni . Il sogno di valorizzare i suggestivi terreni collinari che ogni giorno attiravano la sua attenzione e stimolavano la sua immaginazione. Terreni antichi, ricchi di storia e di tradizioni, ideali per la coltivazione della vite. Quel sogno oggi si chiama Su’entu e da il nome a tutti i nostri vini.

  • Suavia

    Suavia

    Quella di Suavia è una storia fatta di un castello, nessun ranocchio, pochi principi e molte principesse. Il castello è quello di Soave: eredità del medioevo, quando il paese ancora veniva chiamato con l’antico nome di Suavia; le quattro figlie di Giovanni e Rosetta invece, sono le principali protagoniste femminili di questa storia dall’inizio del ventunesimo secolo.

  • Tasca Conti d'Almerita

    Tasca Conti d'Almerita

    Tasca d'Almerita coltiva oggi quasi 600 ettari di vigneto e ne valorizza il frutto distribuendolo nei quattro continenti del mondo. Cura con dedizione gli ospiti di due tra i più bei Resort della Sicilia e valorizza ognuna delle cinque Tenute dell'azienda.

  • Tedeschi

    Tedeschi

    La cantina Tedeschi è situata nel centro di Pedemonte di Valpolicella. La sala di fermentazione, recentemente rinnovata, dispone di fermentini orizzontali che permettono una perfetta estrazione dalle bucce grazie a un’opportuna programmazione dei rimontaggi e dei movimenti della massa solida.

    La cantina dispone anche di fermentini verticali dove è possibile effettuare follatura per mezzo di un pistone meccanico. Tutti i recipienti sono controllati termicamente. Nella cantina d’invecchiamento sono presenti botti in rovere di Slavonia della capacità da 10 a 50 ettolitri.

  • Tenuta Amadio

    Tenuta Amadio

    Nel cuore dei Colli Asolani, a Monfumo, nascono i nostri vini. La proprietà si sviluppa in diversi possedimenti: il Vigneto del Biss, il Vigneto del Longon e il Vigneto Era Grande, che grazie alle loro specificità offrono uve diverse per sapore e caratteristiche, le quali si sposano alla perfezione tra loro e riescono a conferire ai vini di Tenuta Amadio sentori e profumi che li rendono prodotti unici nel loro genere.

  • Tenuta di Biserno

    Tenuta di Biserno

    Tenuta Campo di Sasso ha un’estensione di circa 56 ettari ed una altitudine piu’ bassa. I terreni sono più sabbiosi ed il clima è più caldo durante i mesi estivi. Queste condizioni sono ideali per la coltivazione di Syrah e di Vermentino oltre che alle altre varietà di vitigni bordolesi. I vini prodotti in questa area sono l’Insoglio del Cinghiale e l’Occhione.

  • Tenuta il Bosco

    Tenuta il Bosco

    È al Medioevo che risalgono le origini della Tenuta Il Bosco a Zenevredo, nell'Oltrepò Pavese, quando i monaci benedettini ridettero vita al terreno, dopo un lungo abbandono, facendo rifiorire la vite.

    La viticoltura nell’Oltrepò Pavese è infatti antichissima e i primi documenti scritti risalgono a Plinio e a Strabone che nel 40 a.C., passando con una legione romana, scrisse “vino buono, popolo ospitale e botti in legno molto grandi”.

  • Tenuta Sallier de la Tour

    Tenuta Sallier de la Tour

    La nostra storia e quella della “Muntagna” si sono incontrate nel 2007, quando nasce il progetto Tascante -Tasca ed Etna-, che è innanzitutto la sintesi esatta della nostra idea di vigneto sul vulcano più alto d’Europa, l’Etna. Una forza della natura nel suo stato primordiale. Oggi con grande orgoglio vi presento i nuovi nati: i vini di contrada. Un progetto di ricerca e studio del territorio che ha avuto inizio con le prime vinificazioni sperimentali nel 2004. Un lavoro intenso che ha preso poi forma con l’acquisto delle prime vigne nel 2007 in Contrada Sciaranuova e Pianodario, e successivamente in Contrada Rampante, nel 2015. Conoscere il carattere di una terra, capirne le sfumature, individuarne i punti di forza e gli eventuali aspetti più problematici, non è un conseguimento facile e immediato. Puoi farti subito un’idea, ma per comprendere i dettagli serve tempo. E i dettagli fanno la differenza. Il Nerello Mascalese e i suoli vulcanici dell’Etna interagiscono in modo quasi magico, esprimendo la forza del territorio in maniera distintiva e inconfondibile.

  • Tenuta San Guido

    Tenuta San Guido

    La Tenuta San Guido prende il nome da San Guido della Gherardesca vissuto nel XIII secolo. Si trova sulla costa Etrusca tra Livorno e Grosseto, nella Maremma resa celebre dai versi di Giosuè Carducci e si estende per 13 chilometri dal mare fin dietro le colline. Racchiude al suo interno tre eccellenze: Il Sassicaia, la Razza Dormello Olgiata nei cavalli purosangue e il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri, primo in Italia.

  • Tenuta San Leonardo

    Tenuta San Leonardo

    Più di mille anni fa era un monastero, da oltre tre secoli è la residenza dei Marchesi Guerrieri Gonzaga che ne sono appassionati custodi. Oggi la Tenuta San Leonardo è un giardino di vigne e rose protetto dalle imponenti montagne trentine che smorzano i freddi venti nordici, mentre il fondovalle accoglie e regala il tepore del lago di Garda.

    La Tenuta è un mondo antico dove le pazienti pratiche di cantina, ancora assolutamente artigianali, regalano vini che sono autentici gioielli dell’enologia italiana distinguendosi per freschezza, armonia ed un’innata eleganza.

  • Tenuta Tignanello

    Tenuta Tignanello

    Tenuta Tignanello è situata tra le valli della Greve e di Pesa, nel cuore del Chianti Classico, tra i piccoli borghi di Montefiridolfi e Santa Maria a Macerata, 30 km a sud di Firenze. In questi i 127 ettari di vigneto la famiglia Antinori ha più che altrove espresso la propria filosofia produttiva: conciliare la tradizione e la modernità creando vini autenticamente legati alla propria terra di origine.

    Solaia e Tignanello, i due vini icona della tenuta, sono stati definiti dalla stampa internazionale “tra i vini più influenti nella storia vitivinicola italiana” e sono simbolo costante per la famiglia Antinori di una sfida inesauribile, alimentata da una pura passione.

  • Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari

    Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari

    Ambrogio e Giovanni Folonari rappresentano l’esclusività Toscana col suo ricco corredo di territorio e tradizioni. Innovazione, creatività, ricerca e rispetto della diversità sono i valori fondanti della storia familiare.

    Le Tenute Folonari racchiudono l’eccellenza della Toscana, espressione dei territori più vocati alla produzione vitivinicola: Chianti Classico, Montalcino, Montepulciano, Bolgheri e Montecucco in Maremma.

    I vini di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute rispecchiano i valori fondanti della filosofia aziendale: eleganza, spiccata identità e forte legame al territorio di cui ne rispettano profondamente la diversità e i valori.

    La Famiglia Folonari ha da sempre valorizzato il territorio e le sue più autentiche tradizioni dando nuovo splendore a strutture immobiliari dedicate ad una tipologia di ospitalità di lusso che permette di assaporare il gusto del vivere bene in Toscana: la Villa e la Casavecchia di Nozzole situate nell’omonima Tenuta, il Borgo del Cabreo situato a Greve in Chianti e La Fuga a Montalcino.

  • Terlan

    Terlan

    Fondata nel 1893, la Cantina di Terlano è una delle cooperative di produttori più all’avanguardia di tutto l’Alto Adige. I suoi 143 soci attuali coltivano 165 ettari di vigneti, pari a una produzione annua totale di 1,4 milioni di bottiglie.

    Da anni, insieme ai nostri soci abbiamo imboccato con impegno e perseveranza la strada della qualità, quella stessa qualità che ci è valsa fama e riconoscimenti sul mercato vinicolo italiano e internazionale. Ecco perché, pur essendo relativamente piccola, la cantina di Terlano è ormai un’istituzione consolidata nel proprio settore.

  • Terrazas

    Terrazas

    La cantina Terrazas ai piedi della cordigliera delle Ande produce una Reserva Malbec che proviene dai migliori vigneti a oltre mille metri sopra il livello del mare. Reserva Malbec è un vino dalla tessitura raffinata con tannini vellutati e note tipiche di viola, ciliegia, susina e cioccolato.

  • Terrazze dell'Etna

    Terrazze dell'Etna

    Terrazze dell’Etna è natura, è passione, è l’Etna e ciò che da queste atipiche e uniche terre si può produrre: è la volontà di creare, in un posto dove è possibile, dei vini d’eccellenza. Nel 2008 la famiglia Bevilacqua recupera, nel versante Nord dell’Etna, i vecchi terrazzamenti di contrada Bocca d’Orzo, situati a partire da 600 metri fino a 950, contando oggi 36 ettari tra vigneti, uliveti, boschi di castagne, ciliegi e quercie.

  • Terre Bianche
  • Tollo

    Tollo

    I nostri vigneti si estendono su una superficie di 2.700 ettari, dalle colline del litorale fino alle pendici dei monti, in un clima tipicamente mediterraneo, temperato, con escursioni termiche notevoli che determinano condizioni ottimali per l’accumulo di sostanze aromatiche nei grappoli, dando origine a uve di grande qualità. La nostra produzione è concentrata esclusivamente sui vitigni tipici e autoctoni del territorio, coltivati tradizionalmente a pergola, con una vocazione alla sperimentazione in campo e in cantina.

  • Torquadra

    Torquadra

    Qualità, innovazione, ricerca, professionalità e amore per il nostro lavoro sono il nostro segno distintivo.
    I prodotti Torquadra si distinguono per la loro differenza di gusto e aroma, presentando finezza e personalità come denominatore comune di prodotti d'eccellenza,  ottenuti con le vinacce provenienti dai vitigni classici e autoctoni trentini.

    Il complesso processo di distillazione delle vinacce, segue il metodo discontinuo a "bagnomaria" e a vapore: il metodo tutto Trentino che grazie al vapore acqueo permette di ottenere una migliore regolazione della temperatura di cottura, e quindi ottenere un prodotto più fine. E' un tipo di distillazione che predilige la qualità.

    Se la nostra grappa è così preziosa la si deve all'utilizzo di vinacce fresche di alta qualità e a questo tipo di
    distillazione che le riscalda lentamente e in modo uniforme.

    Le nostre Grappe barricate, punto forte della nostra produzione,  vengono lasciate invecchiare parecchi anni in piccole barriques di pregiato  rovere, ciliegio o acacia francesi.

    Così in piena armonia la grappa estrae lentamente dal legno un colore naturale e un carattere pieno ed elegante.

    Tutte le grappe barricate hanno conseguito importanti riconoscimenti a concorsi internazionali

  • Tramin Kellerei

    Tramin Kellerei

    Cantina Tramin, la casa del Gewürztraminer, è nata nel 1898 da un piccolo progetto con poche famiglie avviato da Christian Schrott, parroco di Termeno e deputato al Parlamento Austriaco, per garantire sussistenza e un futuro ai viticoltori di montagna. Grazie alla forza di questa unione, Cantina Tramin è diventata nel tempo una delle più affermate realtà cooperative della regione e un esempio riconosciuto nel mondo.

    Nel 1971 Cantina Tramin si fonde con la storica Cantina Sociale di Egna, nata nel 1893. Un’unione che associa in una singola realtà cooperativa il patrimonio di tradizioni e vigneti, tra cui i prestigiosi terreni a Mazzon e Glen dedicati al Pinot Nero. Con l’arrivo in azienda del nostro enologo Willi Stürz, negli anni ‘90 si consolida l’inversione di tendenza verso la qualità e prende il via il progetto dei vini della Selezione, che oggi comprende Nussbaumer, Terminum, Unterebner, Stoan, Freisinger, Maglen, Urban e Loam: la massima espressione del nostro savoir-faire enologico e il risultato di una selezione dei nostri vigneti più pregiati. Da qui in avanti, tutta la produzione sarà orientata verso l’eccellenza. Nel 2010 è ultimato l’intervento di ristrutturazione della nostra sede, un progetto curato dall’architetto Werner Tscholl, una struttura-scultura che diviene icona e simbolo di Termeno.

    L’ultimo arrivato in casa Tramin è Troy, un elegante Chardonnay di alta montagna, con il quale andiamo ad arricchire con un’interpretazione alpina unica questa varietà blasonata in tutto mondo.

    Oggi produciamo mediamente 1,9 milioni di bottiglie all’anno, destinate per il 70% al mercato nazionale, e per il restante 30% a quello estero. Lavorare insieme per creare vini che siano un’armoniosa espressione del nostro ambiente, rappresenta il principio guida di Cantina Tramin.

  • Travaglini

    Travaglini

    L’Azienda Vitivinicola Travaglini, collocata nel cuore delle colline di Gattinara, comprende 59 ettari in proprietà a vocazione vitivinicola di cui 44 coltivati a vigneto.

    Dal vitigno Nebbiolo si produce il “Gattinara DOCG”, vino di grande struttura e longevità, e il “Nebbiolo DOC Coste della Sesia”, vino giovane, fruttato di facile beva. E’ un’azienda a conduzione famigliare in cui l’esperienza e la passione per la qualità di Arturo Travaglini, che già nel 1958 produceva Gattinara, è stata ereditata dal figlio Giancarlo.

    Oggi conducono questa prestigiosa azienda la figlia Cinzia con il marito Massimo (Winemaker). In tutti questi anni, in casa Travaglini, la passione per il lavoro, l’impegno per arrivare ad una produzione qualitativamente superiore e la volontà di ottenere sempre solo risultati di altissimi livelli, sono sempre gli stessi.

  • Uberti

    Uberti

    GLI UBERTI, Viticoltori dal 1793 in Località Salem a Erbusco Franciacorta produce circa 180.000 bottiglie suddivisa tra Franciacorta e vini Curtefranca doc. Le vigne sono situate in posizioni bellissime ben esposte, con terre drenanti e sassose, Tutti i vigneti sono a coltivazione biologica per rispettare al meglio persone, ambiente e territorio.

  • Val di Suga

    Val di Suga

    Tenimenti Angelini, proprietà della famiglia Angelini e parte dell’omonimo gruppo, è realtà che nasce nel novembre 1994 con l'acquisizione di tre storiche cantine in Toscana: l’Azienda Agricola Val di Suga a Montalcino, la Tenuta Trerose a Montepulciano e la Fattoria San Leonino a Castellina in Chianti.

    Tre denominazioni di grandissimo prestigio e tradizione per una delle aziende che più hanno puntato sulla produzione di vini di qualità, capaci però di essere fedeli testimoni dei rispettivi territori.Val di Suga è la tenuta in cui nascono i vini della denominazione più prestigiosa: il Brunello di Montalcino.

    Una proprietà che si estende per oltre cento ettari e che si caratterizza per un elemento unico: le vigne che circondano la cantina sono disposte su tre diversi versanti. La possibilità quindi di utilizzare le uve provenienti dalle tre zone, molto diverse tra loro per tipo di terreno ed esposizione, permette a Val di Suga di proporre vini armoniosi e di grande equilibrio, dove si ritrovano tutte le migliori caratteristiche di questo magico territorio conosciuto in tutto il mondo.

  • Vecchio Magazzino Doganale

    Vecchio Magazzino Doganale

    Dall’autentica ricetta del 1871 creata da Mr. Jefferson nasce Amaro Importante. La storia narra che, sopravvissuto al naufragio e trovando rifugio nel Vecchio Magazzino Doganale, fu lui a selezionare da tutto il territorio calabrese agrumi, spezie ed erbe aromatiche.

    Oggi il tutto viene riprodotto in modo autentico prestando molta attenzione ai dettagli. Sono il bergamotto, le arance amare e dolci, il rosmarino e l’origano le botaniche principali coltivate in Calabria, che unite ad altre erbe e spezie rendono naturale e unico Jefferson. Il suo gusto mediterraneo si lascia apprezzare sia a temperatura ambiente che freddo.

    Originale in miscelazione nei grandi classici, quali l’Americano, il Martinez e il Boulevardier, in sostituzione del Vermut.

  • Vicari

    Vicari

    La cantina Vicari è collocata a Morro d’Alba in provincia di Ancona. Viti e vini che raccontano la storia di una cantina e di un territorio: dal "Lacrima" presente nel passato per "condire" altri vini rossi, al "Moscatello" che era utilizzato come frutto, alla "Visciola" il cui sciroppo serviva come dissetante ed elemento base per il vino alle visciole.

  • Vicentini Agostino

    Vicentini Agostino

    La melograna, antico simbolo di fecondità e di discendenza numerosa, è stata scelta come insegna e offerta come auspicio di vitalità ed entusiasmo. È nella bellissima valle dei ciliegi, in un ambiente ancora integro e legato alle tradizioni, che l'azienda conduce la propria attività. Se l'immagine della melagrana rappresenta un simbolo propizio, questo dimostra il successo raggiunto in breve tempo dall'azienda, ottenendo buoni livelli produttivi e qualitativi. Agostino Vicentini ha ereditato dal padre Francesco 14 ettari di vigneto e in più la passione, l'amore per la terra, i segreti del mestiere e l'esperienza maturata nei 40 anni della sua attività. A tutto ciò, Agostino, ha aggiunto la voglia di raggiungere nuove mete, cercando di ottenere sempre il meglio da una natura già assai generosa.

  • Vie Di Romans

    Vie Di Romans

    La cantina Vie di Romans : nel 1978 primo imbottigliamento e prima etichetta commerciale, 1982 inizio di un ciclo di ammodernamento viticolo rivolto all’alta qualità, 1989 la realizzazione della nuova cantina costruita su tre piani, 1990 vinificazione delle uve distinte per cru di provenienza, 1992 uscita commerciale dell’annata ’90 e da questa data in poi i vini bianchi verranno sempre commercializzati due anni dopo la vendemmia.

  • Villa Albertini

    Villa Albertini

    L'Azienda Agricola ALBERTINI produce vini tipici dei Colli Euganei sfusi ed in bottiglia DOCG, DOC, IGP, Olio Extravergine d'Oliva di varietà diverse.
    I nostri vini in bottiglia sono : Fior D'Arancio, Pinot Bianco, Serprino, Bianco Collina Frizzante, Prosecco, Cabernet, Merlot.
    Tutte le coltivazioni sono adiacenti alla bellissima Villa settecentesca ALBERTINI residenza della Nobildonna Eleonora Giusti.

  • Virgili

    Virgili

    Sin dall’ultimo ventennio del secolo scorso la famiglia Virgili vanta conoscenze nel campo della viticoltura: Angelo Virgili (nonno dell’omonimo attuale titolare) era affittuario del marchese Benedetto Sordi all’Arigona di San Giacomo delle Segnate, dove produceva vino.

    Successivamente con il figlio Angelo si spostò alla Varana di Quistello e la seconda generazione coltivò e vinificò a Bondanello prima di trasferirsi a Mantova, dove Angelo passò il testimone al figlio Luigi. Quest’ultimo oggi è affiancato nella conduzione delle Cantine Virgili dalla terza generazione e cioè dai figli Andrea e Paolo.

  • Zago

    Zago

    Zago Birrificio è una società agricola italiana che coltiva le proprie materie prime in Friuli Venezia Giulia per produrre una birra di alta qualità. Il birrificio agricolo si distingue infatti da quello artigianale in quanto seguiamo l’intera filiera di produzione: dalla coltivazione dell’orzo e del luppolo nei nostri campi a Taiedo (PN) fino alla produzione vera e propria che avviene nel nostro stabilimento di Villotta di Chions. L’area in cui insediarci non è stata infatti scelta a caso: in questa zona l’acqua, ingrediente fondamentale della birra, è particolarmente pura e possiede dei valori che la rendono ottimale per la produzione di birra.

    L’idea di creare le nostre birre agricole nasce più di sei anni fa, quando abbiamo iniziato a coltivare l’orzo distico e cinque varietà di luppolo nei nostri campi. Lo scopo era quello di creare una dimensione che ci permettesse di maltare la nostra materia prima.

    Ad oggi la nostra linea si compone di dodici referenze, tutte birre ad alta fermentazione, il cui grado alcolico massimo non supera tuttavia gli 8 gradi.

  • Zamuner

    Zamuner

    Tra le poche eccellenze degli spumanti di qualità nel veronese, brilla la stella di questo artigiano del metodo classico, che ha collezionato una serie impressionante di riconoscimenti. Nota a Verona anche per il privilegio, da parte della Bottega Del Vino, vuole far conoscere le sue perle anche agli appassionati di tutta Italia. Sei ettari sui 250 m del Monte Spada, la più alta collina del Garda Orientale, di antichissima vocazione vinicola (ritenuti vinaccioli di Vitis Vinifera databili 4.500 a.C.). Questa culla ove si allevano Pinot Nero, Pinot Meunier e Chardonnay, preziose basi per questi grandi spumanti.

  • Zardetto

    Zardetto

    La Cantina Zardetto produce Prosecco DOCG nella zona di valdobbiadene nel complesso sistema collinare residuo degli antichi ghiacciai, non lontano dalla riva sinistra del fiume Piave, a uguale distanza dalle Dolomiti, che lo proteggono a Nord, e dal mare Adriatico, che tempera dolcemente il suo clima. Per lasciare il vinellino, tipico della zona di Conegliano-Valdobbiadene, e arrivare al Prosecco, lo spumante italiano più conosciuto e prodotto enologico nazionale più venduto al mondo, ci sono voluti tre decenni di lavoro e due generazioni di produttori. Un percorso dettato dall’intelligenza di uomini che hanno saputo guardare lontano, per scoprire dove e come il Prosecco potesse evolversi e migliorare, dalla produzione all’imbottigliamento.

  • Zonta

    Zonta

    La cantina Zonta dell’ azienda agricola Vigneto Due Santi viene fondata nel 1965 dalla famiglia Zonta a Bassano del Grappa nel veneto. Innamorati della terra e sensibili vignaioli sempre alla ricerca dell’armonia tra la terra e i suoi preziosi frutti produce vini di pregio come il Due Santi, il Merlot il Cabernet e il Cavallare.